Gianni Bruni, è nato a Taranto nel 1935 ed è scomparso a Roma nel 1995.
Nella sua vita Gianni Bruni è stato architetto, urbanista, ma soprattutto pittore colto e raffinato. E’ noto per le preziose composizioni di chine colorate da soffusi verdi, rossi, gialli e ocra che trasportano lo spettatore in un universo onirico e incantato.
Le opere dell’artista si fondono tra architetture irreali e fantasiose che invitano ad essere visitate con l’immaginazione, navi volanti dirette verso approdi lontani in paesi felici, mongolfiere aeree immobili in cieli illuminati da soli gialli pronte a salire più in alto, fuori dal tempo, immerse in una atmosfera fiabesca:
Tutto questo rappresenta il mondo poetico di Gianni Bruni architetto, urbanista, ma soprattutto pittore colto e raffinato.
Purtroppo la sua vita interamente dedicata all’arte si è interrotta inaspettatamente tempo fa. Ma di lui rimangono le preziose composizioni di chine colorate da modulati soffusi verdi, rossi, gialli e ocra che testimoniano una suggestiva potenzialità creativa che affascina lo spettatore trasportato in un universo incantato e felice lontano da una realtà ansiosa.
Soddisfazione ha espresso il gallerista Silvio Merlani che continua la fortunata serie espositiva “ 12 artisti per 12 mesi “.
La Galleria Chigi
Situata al piano terra di un palazzo storico, nel centro di Viterbo, questa galleria espone quadri di artisti noti e meno noti.
In questo periodo c’è una mostra molto interessante con Picasso, Dalì, Mirò, Fontana, Warhol, Matta, Sironi, Schifano, Angeli, Paternesi, Vincenti, Telari: per la maggior parte maestri che hanno avuto un ruolo decisivo per gli esordi dell’arte moderna e presenti, ciascuno con un’opera, dal 13 al 23 dicembre nella Mostra “Collezioni private viterbesi”.






