Gerano celebra la conclusione del progetto “Il Percorso delle Rose” e guarda al futuro.
Si è tenuta nei giorni scorisi, presso la Sala Consiliare del Comune di Gerano, la cerimonia di chiusura del progetto “Il Percorso delle Rose”, un’iniziativa che ha visto la partecipazione attiva di istituzioni, operatori e cittadini. Tra i presenti, Gianni Moscatellini, Presidente della Consortile Terre di Pregio, promotore del progetto, e l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Danilo Felici, oltre a un pubblico numeroso.
Nel suo intervento, Gianni Moscatellini ha sottolineato l’importanza di questo percorso, che rappresenta solo il primo passo verso un obiettivo più ampio: la creazione di un sistema integrato per lo sviluppo turistico del territorio. “Con la conclusione delle attività previste dal progetto, inizia ora una nuova fase che punta a consolidare e ampliare quanto realizzato finora. Il nostro obiettivo è coinvolgere enti locali, operatori privati e pubblici, associazioni e cittadini in un’azione condivisa per valorizzare il nostro patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico.”
Un aspetto chiave del progetto è la promozione di un’offerta turistica autentica e sostenibile, che esalti le eccellenze locali attraverso esperienze immersive nella storia, nelle tradizioni e nei sapori del territorio. La ristorazione, in particolare, assume un ruolo strategico, fungendo da collegamento tra i produttori di qualità e un pubblico sempre più interessato al turismo lento e alle esperienze enogastronomiche di valore.
Moscatellini ha voluto ringraziare il Sindaco Danilo Felici e l’intera Amministrazione comunale di Gerano per il supporto offerto come Comune capofila del progetto. Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche a Francesca Litta della Condotta Slow Food, per il prezioso contributo e l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa. L’evento si è concluso con una degustazione delle eccellenze gastronomiche delle Terre di Pregio, un momento di convivialità che ha celebrato i sapori autentici del territorio.
Con “Il Percorso delle Rose” si gettano le basi per una nuova visione del turismo locale, che punta su qualità, sostenibilità e coinvolgimento della comunità. Un viaggio appena iniziato, destinato a crescere e a diventare sempre più condiviso.






















