Con il patrocinio del municipio II di Roma Capitale dal 13 al 20 febbraio 2022 Inhabit – Murales Etiopia
Mostra collettiva di 21 artisti a cura di Mirko Pierri (a.DNA Project) Rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e arte si incontrano grazie a un visionario progetto privato della PCT srl di Maurizio Albano.
L’opera più votata dal pubblico di visitatori sarà riprodotta nel più grande murale della città ROMA – presso “Etiopia Temporary Art Hub” viale Etiopia 79
Vernissage: domenica 13 febbraio 2022 ore 18
ingresso gratuito con green pass
La forza rigenerante della street art; le proposte di 21 artisti internazionali capaci di trasformare anonime pareti in iconici capolavori; una location mai aperta al pubblico; il progetto visionario di un imprenditore privato pronto ad investire per dare nuova linfa ad un angolo di Roma; il coinvolgimento dei cittadini nella scelta dell’opera che trasformerà un quartiere. E alla base un tema di riflessione quanto mai attuale: abitare il Pianeta in modo sostenibile.
Sono questi gli esplosivi ingredienti di INHABIT – Murales Etiopia, la mostra collettiva di 21 artisti a cura di Mirko Pierri (a. DNA Project) che sarà ospitata dal 13 al 20 febbraio 2022 negli spazi dell “Etiopia Temporary Art Hub” (viale Etiopia 79) a Roma.
La mostra e la scelta dei cittadini
L’esposizione mette in mostra la rielaborazione pittorica delle bozze con le quali i 21 artisti internazionali selezionati hanno partecipato al bando indetto un anno fa da Maurizio Albano della PCT srl, società che commissionerà al primo selezionato un’opera di 28 m di altezza per 24 m di larghezza nel quartiere Africano, adiacente la location dove sarà allestita l’esposizione. Al vincitore andrà un premio di 6.000 euro come compenso per la realizzazione. Il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze scegliendo tra le opere esposte quella che sarà riprodotta nel murale più grande della città per estensione. Tutti i visitatori, infatti, a partire dagli abitanti del quartiere e del condominio interessato, potranno dare il proprio contributo scegliendo 3 opere tra quelle in mostra, attivando così un processo partecipativo che rende i fruitori parte attiva di una collaborazione orizzontale tra esperti d’arte, organizzatori del progetto e abitanti del territorio. All’opera selezionata dalla giuria di esperti andranno 500 euro.
GLI ARTISTI
Andrea Baraldi | Riccardo Buonafede | Cancelletto | Violetta Carpino | Dado | Egeon | La 180 | Roberta Fiorito | Luca Gavarini | Gola Hundun | Groove | Hitnes | Howlers Crew | Luis Gomez De Teran | Milu Correch | Molecole | Mr. Fijodor | Or- ghone | Fabio Petani | Ale Senso | Mauro Sgarbi
LA LOCATION
“Etiopia Temporary Art Hub” è la nuova location temporanea per l’arte contemporanea a Roma che sarà aperta al pubblico per la prima volta proprio in occasione del vernissage di “Inhabit – Murales Etiopia”. Un’ ex-officina ATAC, riqualificata e allestita per ospitare attività culturali, artistiche e sociali. E’ situata proprio in prossimità del sito murale che sarà dipinto dall’artista più votato, in via Santa Maria Goretti 8. La parete affaccia sul piazzale del Parcheggio Etiopia di nuova realizzazione effettuata dalla PCT srl e adiacente la location dell’esposizione.
IL BANDO E LA GIURIA DEGLI ESPERTI
Il bando ha chiamato a raccolta moltissimi urban artist da tutto il mondo. Gli iscritti sono stati circa 50 e sono stati 40 gli elaborati pervenuti per la gara.
Gli artisti sono stati selezionati dalla Giuria Esperti composta da:
Valeria Arnaldi – giornalista e critica d’arte
Cinzia Chiari – consulente internazionale d’arte
Lidia Furlan – responsabile comunicazione Venpa Alessandra Ioalè – curatrice d’arte indipendente e scrittrice Simone Pallotta – curatore d’arte pubblica
Mirko Pierri – curatore d’arte urbana
Valentina Piscitelli – architetto
Maurizio Zuccari – giornalista
TEMATICHE DEL PROGETTO
“INHABIT” è un bando incentrato su un tema quanto mai attuale: ABITARE IL PIANETA IN MODO SOSTENIBILE.
Gli artisti che hanno inviato i propri elaborati hanno approfondito simbolicamente il senso dell’abitare un luogo. Allargare l’orizzonte non concesso agli occhi di chi si affaccia dalle case circostanti. L’opera dovrà esse- re una riflessione profonda sul significato di convivenza tra entità appartenenti a specie diverse e la loro interazione con la natura che le ospita!
Si legge, infatti, nel bando: “L’umanità occupa uno spazio materiale e quantificabile sulla Terra. Solo in Italia il veloce aumento del suolo occupato per attività umane è pari a + 0,1 % all’anno, con regioni che superano addirittura il 10 % (da Arpa Pie- monte e ISPRA, ndr). Ma abitare non equivale a occupare, bensì prendersi cura degli habitat che permettono la sopravvivenza di tutte le specie viventi. Nelle città abitiamo spazi artificiali creati dall’uomo per ospitare l’uomo. Abbiamo bisogno di riappropriarci dei luoghi a noi concessi senza conquistarli, ma rendendoli abitabili da tutte le forme di vita che li hanno da sempre popolati. Fondamentale quindi, annullare le dinamiche di sfruttamento e instaurare invece un piano di cooperazione costante tra specie. Curare le aree già “colonizzate” e trasformare contesti urbanizzati seguendo una coscienza ambientale, è un’azione decisiva per il futuro dell’intero pianeta che ci ospita. Abitare un luogo significa prima di tutto rispettarne l’essenza, le peculiarità e le forme di vita che lo abitano entrando in sintonia con esse.
Allo stesso modo un intervento artistico come quello per “INHABIT”, deve mantenere uno stretto legame con il contesto, aprire un varco, tracciare una strada da seguire per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini locali che non solo saranno i primi fruitori, ma abiteranno l’opera prodotta e lo spazio che la ospita”.
Un’asta di beneficenza per la cura dei cani e dei gatti randagi
In occasione della mostra collettiva INHABIT- MURALES ETIOPIA nello spazio “Etiopia Temporary Art Hub”, il 17 febbraio 2022, giornata dedicata alla FESTA DEL GATTO, si svolgerà alle ore 18 una speciale asta di beneficenza di opere d’arte a favore dell’associazione ASTA Onlus, Associazione Salute e Tutela degli Animali per la cura dei cani e dei gatti randagi.
Un momento di grande generosità sostenuto dagli artisti che hanno risposto al bando.
Orari e giorni di visita della mostra per votare
13 e 17 febbraio: ore 18- 20; 20 febbraio: ORE 15 -19






