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La città di Vulci tra il fiume e il mare

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Vulci la città tra il fiume e il mare, alla scoperta del parco archeologico tra storia e natura

La città di Vulci ed il Parco Archeologico sono l’esempio di perfetta fusione tra elemento naturale ed archeologia.

Con questa passeggiata sarà possibile scoprire tutte le meraviglie del Parco, i suoi colori, la sua vegetazione e la storia dei millenni passati, da poco raccontati da Alberto Angela nel suo programma “Ulisse il piacere della scoperta”.

Il Parco Archeologico di Vulci si sviluppa tra il pianoro dove sorse l’antica e potente città etrusca, e la valle del fiume Fiora. La città di Vulci fu un attivo e ricco approdo marittimo e fluviale, caduta sotto il dominio romano fu lentamente abbandonata. Si potranno ammirare le suggestive tombe etrusche della necropoli dell’Osteria, gli scavi archeologici con la visita della Domus del Criptoportico.

Camminando lungo il percorso panoramico che costeggia i bordi dell’alto pianoro, si possono ammirare cavalli e splendide vacche maremmane al pascolo. Attraverso la Porta Nord si scenderà nel fresco bosco di lecci e querce fino ad arrivare al laghetto del Pellicone formato dal fiume Fiora con le scure rocce vulcaniche e le suggestive “barbe” di travertino, il calcare depositato dallo scorrere delle acque che creano uno scenario unico.

Proprio questo bellissimo specchio d’acqua formato dal fiume Fiora è stato scelto da molti registi per i loro film. Si pensi al celebre “Non ci resta che piangere” e alla scena con Leonardo da Vinci.

Poco lontano dal Parco sorge il Castello della Badia nato come insediamento monastico e divenuto una fortificazione a difesa del passaggio sul fiume. Da qui si gode di una vista unica su tutto il territorio circostante, segnato profondamente dal passaggio del fiume Fiora, che nel corso dei secoli ha eroso la roccia vulcanica tipica della Tuscia e ha dato vita al canyon che si scorge proprio al di sotto dell’antico Ponte della Badia, detto anche Ponte del Diavolo.  

INFORMAZIONI E DETTAGLI

333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

posti limitati nel rispetto delle norme anticovid.

COSTO ESCURSIONE:

16 euro a persona che comprende: visita guidata 10 euro ed ingresso al Parco ridotto 6 euro (invece di 10 euro); gratuito per i bambini fino a 6 anni.

APPUNTAMENTO:

alle ore 10.00 al parcheggio del Castello della Badia di Vulci. Da qui dopo aver ammirato il il Castello e il ponte della Badia ci sposteremo con le auto fino alla biglietteria del Parco Archeologico di Vulci. La visita del Parco Archeologico terminerà intorno alle ore 13-13.30

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO:

Adatto a tutti, percorso ad anello di 5 km circa; difficoltà: facile (turistica); dislivello: 150 metri di dislivello a scendere e salire; si svolge all’interno del Parco Archeologico di Vulci.

ABBIGLIAMENTO:

scarpe da trekking o scarpe comode, abiti adatti alla stagione, giacca impermeabile, cappellino, acqua, mascherina. Necessario Green Pass rafforzato.

PRANZO:

vi consiglio di godere dell’atmosfera del parco fermandovi a pranzo in uno dei ristoranti presenti all’interno dell’area o con pranzo al sacco in una delle aree attrezzate.

 

 

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