Home / News & Attualità / TG dell'E20 / L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore

L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore

L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore,

La solidarietà in tavola con la decima edizione de “L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore”

Si è svolta ieri la decima edizione de “L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore”, l’iniziativa di solidarietà promossa da Prison Fellowship Italia Onlus, Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) e Fondazione Alleanza Onlus del RnS.

Marcella Reni la Presidente di Prison Fellowship Italia Onlus, federata con Prison Fellowship International (presente in 118 Paesi nei 5 continenti), lavora costantemente per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e promuove attività di giustizia riparativa, con il patrocinio del Ministero della Giustizia.

L’iniziativa L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore, è ormai una tradizione natalizia all’interno di numerose carceri italiane.

Si sono messi ai fornelli oltre 50 chef stellati, maestri, osti e cuochi d’alta cucina, per offrire piatti gourmet ai detenuti e alle loro famiglie, trasformando la giornata in una festa di condivisione.

Gli chef di fama internazionale, tra cui  Filippo La Mantia, Fulvio Pierangelini Gianmarco Cirrone, e tanti altri, oltre a i ragazzi della scuola alberghiera Ferdinando Prat, Ciac Formazione della scuola alberghiera Formont di Villadossola, hanno cucinato per migliaia di detenuti. Molto particolare la mise en place curata nei minimi particolari dagli stessi detenuti .

Sono stati creati 44 menù diversi con uno speciale per i bambini e sono stati serviti quasi 25.000 pasti in 21 istituti penitenziari italiani, tra cui Milano (Opera), Roma (Rebibbia femminile), Torino (Lorusso e Cutugno), Firenze (Istituto penale minorile), Napoli (Secondigliano), Palermo (Pagliarelli), e molti altri. Diversi istituti di pena offriranno il Pranzo di Natale per la prima volta, e questo ci auguriamo che sia un esempio

Quest’anno, l’evento ha visto la partecipazione di circa 1500 volontari che sono entrati in oltre 40 istituti di pena. Numerosi ospiti speciali del mondo dell’arte, dello spettacolo, della musica e dello sport, tra i quali Serena Bortone, Paola Perego, Gilles Rocca e tantissimi altri, hanno sostenuto questa straordinaria iniziativa.

Molto importante il sostegno della D.ssa Cristina di Silvio Legal advisor of the international institute for diplomatic relations commission for huma rights of the united nation.

L’evento non si è limitato a offrire una giornata di festa, ma ha anche voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore dell’inclusione e della giustizia sociale. Come sottolineato da Papa Francesco, «la detenzione può diventare un luogo di inclusione e uno stimolo per tutta la società, affinché sia più giusta e più attenta alle persone».

Un grande successo organizzativo reso possibile grazie al generoso supporto di sponsor e all’impegno instancabile dei volontari, dei cappellani e dei Vescovi presenti, che hanno reso questa ultima edizione un’esperienza indimenticabile.

Tag: