Home / News & Attualità / TG dell'E20 / Le erbe spontanee, corso di riconoscimento

Le erbe spontanee, corso di riconoscimento

erbe spontanee

Percorso di Riconoscimento, raccolta e cucina
di ERBE spontanee
FUNGHI e bacche d’autunno

sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022

con Alberto Bucci de La Nuova Selvaiana

Capezzano Pianore (tra Viareggio e Camaiore LU)

 

La Farmacia Selvatica il meraviglioso mondo delle  erbe spontanee, delle

piante selvatiche, alimentari e curative.

Corso aperto a tutti, adatto anche alle famiglie.
Si può partecipare alla singola giornata ma si consiglia la frequenza integrale.

Sabato e domenica a pranzo, verranno servite gustose pietanze a base di erbe spontanee
ERBE alimurgia alimentari.

Il corso consiste in una passeggiata durante la quale si riconosceranno le erbe selvatiche ad uso alimentare, piante officinali spontanee, funghi e bacche d’autunno.

Verranno fornite informazioni sull’uso culinario e sulle proprietà erboristiche delle erbe e nozioni di etnobotanica, tradizioni alimentari, miti e leggende di alcune piante.

Gusteremo alcune preparazioni gastronomiche con le erbe e i funghi raccolti.

Nel pomeriggio del sabato e della domenica realizzeremo un erbario personale con disamina degli usi attuali e tradizionali.

E’ consigliato abbigliamento e scarpe comode, coltellino, borsa in tela per contenere le erbe o cestino.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Informazioni ed iscrizioni
Gianna 349.4248355
info@1virgola618.it
www.1virgola618.it

 

Alimurgia

L’alimurgia è la scienza che riconosce l’utilità di cibarsi di determinate piante selvatiche che sono edibili, soprattutto in tempi di carestie o semplicemente per scopi salutistici. Tali piante sono dette piante alimurgiche se appunto commestibili, e perciò prive di sostanze velenose o comunque dannose per l’organismo.

Il termine alimurgia fu coniato del medico e naturalista fiorentino Giovanni Targioni-Tozzetti (1712-1783) nel trattato De alimenti urgentia (1767), opera che trattava della possibilità di far fronte alle carestie, ricorrendo all’uso dei prodotti spontanei della terra e principalmente delle verdure.[1]

Le parti commestibili (o edùli) di una pianta possono essere diverse: fogliefustogermoglifioriradicituberibulbi e bacche.

 

Tag: