Home / Cultura & Spettacoli / Il mercoledì di Lollo / Marco Risi. Grande regista italiano

Marco Risi. Grande regista italiano

Cha cha cha di Marco Risi

Marco Risi. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grandissimo regista italiano.

Marco Risi nasce a Milano il 4 giugno 1951.
Risi
Risi

Marco Risi nasce a Milano il 4 giugno 1951. Sua madre è la svizzera Claudia Maria Mosca. Suo padre, invece, è il regista e sceneggiatore italiano Dino Risi, nato a Milano il 23 dicembre 1916 e morto a Roma il 7 giugno 2008. Suo fratello, inoltre, è il regista e sceneggiatore italiano Claudio Risi, nato a Berna, in Svizzera, il 12 novembre 1948 e morto a Roma il 26 aprile 2020. Nel 1971 Marco abbandona gli studi di filosofia. Si dedica al cinema ed esordisce come assistente delle zio Nelo Risi, poeta e regista italiano, nato a Milano il 21 aprile 1920 e morto a Roma il 17 settembre 2015.

Inoltre collabora alle sceneggiature del padre in “Caro papà” del 1979 ed in “Sono fotogenico” del 1980. Poi, nel 1978, inizia a realizzare un proprio documentario sul cinema americano dal titolo “Appunti su Hollywood”. Tale documentario va in onda su Rai 1 per quattro puntate. Successivamente, nel 1982 dirige il suo primo film, “Vado a vivere da solo” con Jerry Calà. Sempre con Jerry gira “Un ragazzo e una ragazza” nel 1984 e “Colpo di fulmine” nel 1985.

Lo troviamo anche con “Soldati – 365 all’alba” con cui critica le forzature della vita di caserma. Con questo film si allontana dalla commedia giovanile e si avvicina ad un cinema più impegnato. Inoltre presta attenzione ai temi sociali ed all’attualità più scomoda. Si dedica ad opere come il dittico “Mery per sempre” del 1989 e “Ragazzi fuori” del 1990. Questi film sono incentrati sulle vicende dei giovani detenuti del carcere Malaspina di Palermo.

Le ultime notizie su Marco Risi.
Marco Risi ed Aurelio Grimaldi
Marco Risi ed Aurelio Grimaldi

Lo troviamo anche con “Il muro di gomma”, sulla strage di Ustica, e con “Il branco” del 1994, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Carraro e che tratta della vicenda di uno stupro compiuto da un gruppo di adolescenti di provincia. Nel film del 1993 “Nel continente nero” rappresenta il temporaneo ritorno ad un genere più leggero. Successivamente, nel 1998, gira il grottesco ed irrisolto film “L’ultimo capodanno”, tratto da un racconto del giovane scrittore pulp Niccolò Ammaniti. A causa di alcuni problemi, però, il film circola poco nei cinema italiani.

Tre anni dopo torna con “Tre mogli”, unione di commedia agrodolce al femminile e road-movie. In questo film recitano Iaia Forte, Francesca d’Aloja e Silke. Francesca d’Aloja, attrice, scrittrice e regista italiana, nata a Roma il 21 aprile 1963, è la moglie di Marco. I due si sposano nel 1993 dopo che lei ha una relazione sentimentale con Alessandro Gassmann. Poi gira il film biografico del 2007 “Maradona – La mano de Dios”.

Successivamente, nel 2008, lo troviamo con la fiction “L’ultimo padrino”, su Bernardo Provenzano e nel 2009 con “Fortapàsc”, sul giovane giornalista Giancarlo Siani assassinato dalla camorra. Nel 2013 gira il noir ambientato a Roma “Cha cha cha” e nel 2014 il film “Tre tocchi”. Infine Marco Risi nel 2020 scrive il libro edito da Mondadori dal titolo “Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi”.

Lorenzo Bernardini

Tag:
Verificato da MonsterInsights