Margherita Hack. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questa straordinaria scienziata.
Margherita Hack nasce a Firenze il 12 giugno 1922 e muore a Trieste il 29 giugno 2013.
Margherita Hack nasce a Firenze il 12 giugno 1922. Sua madre Maria Luisa Poggesi, nata nel 1887 e morta nel 1960, era toscana, di religione cattolica, era diplomata all’Accademia di Belle Arti ed

era miniaturista alla Galleria degli Uffizi. Suo padre Roberto Hack, invece, nato nel 1889 e morto nel 1971, era un contabile fiorentino di origini svizzere e di religione protestante.
I suoi genitori avevano abbandonato la loro religione per entrare a far parte della Società Teosofica italiana. Di questa società suo padre Roberto ha svolto per un periodo il ruolo di segretario durante la presidenza della contessa Gamberini-Cavallini.
Margherita studia al Liceo classico statale Galileo di Firenze senza però fare la maturità a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1945 si laurea in fisica con 101 su 110 e con una tesi di astrofisica sulle stelle cefeidi, in particolare sulla stella FF Aquilae.
Da giovane Margherita pratica con successo la pallacanestro e l’atletica leggera diventando campionessa di salto in alto e di salto in lungo nei campionati universitari, detti Littoriali sotto il fascismo.
Il 19 febbraio 1944, anche se atea, si sposa con il letterato Aldo De Rosa.
Alle ore 4 e 30 del mattino del 29 giugno 2013 Margherita Hack muore all’età di 91 anni presso l’ospedale di Cattinara a Trieste. In questo ospedale era ricoverata da una settimana per problemi cardiaci e perché da circa due anni soffriva di problemi di natura respiratoria e motoria. Suo marito Aldo De Rosa è morto il 26 settembre 2014 all’età di 94 anni per complicazioni legate all’Alzheimer. Lui e Margherita sono sepolti nel cimitero Sant’Anna di Trieste.
L’attività scientifica di Margherita Hack.
Dal 1964 al primo novembre 1992 è stata professoressa ordinaria di astronomia all’Università di Trieste, mentre dal 1964 al 1987 è stata la prima donna italiana a dirigere l’osservatorio astronomico di Trieste.
Durante la sua carriera ha ricoperto molti ruoli tra i quali quello di membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Lorenzo Bernardini






