Home / Cultura & Spettacoli / Il mercoledì di Lollo / Martin Kukučín. Grande scrittore slovacco

Martin Kukučín. Grande scrittore slovacco

Martin Kukučín

Martin Kukučín. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grandissimo scrittore slovacco.

Martin Kukučín nasce a Jasenová, comune del distretto di Dolný Kubín, nella regione di Žilina, in Slovacchia, il 17 maggio 1860 e muore a Pakrac, comune della regione di Požega e della Slavonia, in Croazia, il 21 maggio 1828.
Kukučín
Kukučín

Martin Kukučín, pseudonimo di Matej Bencúr, nasce a Jasenová, comune del distretto di Dolný Kubín, nella regione di Žilina, in Slovacchia, il 17 maggio 1860. Suo padre è Ján Bencúr Juriš. Sua madre, invece, è Zuzana Pašková. La sua è una famiglia nobile. Studia nei licei di Revúca, Martin, Banská Bystrica, Kežmarok e Sopron. Vorrebbe studiare nella facoltà teologica di Presburgo, l’odierna Bratislava, ma, a causa dell’ambiente anti slovacco in facoltà, studia medicina a Praga.

Una volta terminati gli studi ed il tirocinio a Presburgo, ad Innsbruck ed a Vienna, prova a trovare lavoro in Slovacchia. Successivamente si iscrive ad un corso e, nel 1893, ottiene il posto di medico condotto a Selza della Brazza, in Dalmazia. Apre allora una farmacia. Inoltre diventa membro attivo dell’associazione di lettura e cultura Hrvatski Sastanak di cui dal 1904 è anche presidente. Negli anni 1896-1897 tenta di tornare in Slovacchia ma non vi riesce. Nel 1904 sposa Perica Didolić con cui nel 1908 emigra in Sudamerica, a Punta Arenas, in Cile, in una colonia croata.

Successivamente, dal 1922 al 1925, vive di nuovo in Slovacchia. Precisamente dal 1924 al 1925 vive in Dalmazia. Poi, nel 1925, torna per breve tempo in Sudamerica per cedere delle proprietà. Inoltre, nella primavera del 1926 si stabilisce definitivamente alle terme di Lipik, in Croazia, con sua moglie. La sua attività letteraria inizia nel 1883 con il racconto “Na hradskej ceste”, “Sulla strada del castello”. Si dedica molto a racconti ed a novelle in cui descrive la sua gioventù ed i suoi impieghi. Inoltre descrive quasi fotograficamente la vita del villaggio e della mentalità contadina.

Le ultime notizie su Martin Kukučín e la sua morte.
Martin Kukučín
Martin Kukučín

Un’altra sua opera è “Dom v stráni”, “La casa sulla riva”, che fonda la tradizione del romanzo di villaggio. Le sue opere d’esordio stilizzano gli avvenimenti a carattere grottesco ed umoristico. Poi, dal 1918, si arricchiscono di note tragiche e nostalgiche e di preoccupazioni esistenziali e patriottiche. Una caratteristica fondamentale delle sue opere é la fede nell’uomo. Sorride dell’uomo comune e critica le convenzioni sociali ma dimostra fiducia nella possibilità di miglioramenti dei suoi personaggi.

L’istituzione culturale e scientifica slovacca Matica slovenská pubblica sessantasette novelle in dodici volumi e venti volumi di romanzi, teatro e resoconti di viaggi. Il 21 maggio 1928, all’ospedale di Pakrac, comune della regione di Požega e della Slavonia, in Croazia, Matej Bencúr, detto Martin Kukučín, muore. Viene seppellito temporaneamente a Zagabria e, nel 1928, le sue spoglie vengono trasportate al Cimitero nazionale di Martin e vengono sotterrate il 29 ottobre dello stesso anno.

Lorenzo Bernardini

Tag:
Verificato da MonsterInsights