Una delle ricette tipiche della Tuscia, la minestra di patate buonissima e con pochi ingredienti ma tutti a Km 0
Ingredienti per la Minestra di patate

Ingredienti per 4 persone
Pasta per minestra 250 g
1 carote
Sedano mezza costa
1 cipolla
5 patate di media grandezza
0,75 lt brodo vegetale
2 rametti di rosmarino
Olio extravergine di oliva q.b.
Acqua q.b.
Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti.

Tritare la cipolla, il sedano, la carota e soffriggere in una pentola con olio.
Aggiungere, le patate, il rosmarino, il sale e circa un litro d’acqua, e cuocere a fuoco moderato per circa mezzora.

Quando le patate saranno cotte, con un frullatore ad immersione, ne frulliamo la metà riducendone a purea e le altre le lasciamo intere.
Portate a bollore e quando l’acqua bollirà mettere dentro la pasta e cuocere in base ai tempi di cottura.
Servire la minestra di patate calda, sentirete che buona, con una parte di patate frullate che renderà la minestra bella cremosa e saporita.
Buon appetito – Luca lo Chef de Noantri @lucalochefdenoantri #lucalochefdenoantri
Per realizzare questa ricetta si possono usare le patate dell’Alta Tuscia, prodotte nella zona di Grotte di Castro.
La patata dell’Alto Viterbese (o dell’Alto Lazio) è una varietà di patata che viene coltivata nel territorio settentrionale del lago di Bolsena.
La sua coltivazione è stata sviluppata principalmente a partire dalla fine degli anni settanta.
Essa cresce e si sviluppa sui terreni di origine vulcanica delle zone del Viterbese[1]. Presenta un pH debolmente acido (tra 6 e 6,8) e contiene un alto contenuto di calcio, potassio e anidride fosforica.
Tale varietà di patata si distingue per forma ovale o allungata; la buccia è liscia, di colore bianco–giallo, e la sua polpa è compatta, dello stesso colore della buccia (talora anche rosa).






