Montefiascomix è il primo festival del fumetto di Montefiascone che si è tenuto il 6 e 7 agosto presso la Rocca dei Papi.
Stand di collezionisti, fumetti, libri e gadget hanno riempito le due sale insieme ai tanti disegnatori e illustratori impegnati a creare nuove grafiche.
Una fantastica attrazione è stata la mostra espositiva
Il Mito del Drago. Da Dragonero a Volta e l’incontro con gli autori.
Presenti anche i tanti cosplay che hanno partecipato al Photo Contest ideato e curato dall’associazione Click A.P.S., gara che ha visto come vincitrice Lucrezia Tonucci.

Altri due momenti culmine del festival sono stati i seguenti:
L’origine del fumetto. Dal capitello montefiasconese di San Flaviano ai monelli tedeschi Max e Moritz. Tematica trattata da Giancarlo Breccola e Claudio Ferracci della Biblioteca delle Nuvole.

L’altro momento è stato quello dei bambini che hanno imparato a disegnare insieme a Lolly.
I più piccoli hanno avuto uno spazio importante con il workshop disegnare assieme il draghetto Bibicù. Bibicù è il personaggio appositamente creato dall’illustratrice per bambini Laura Natali nota come Lolly.

Una cosa interessante da sapere su Lolly è che disegna illustrazioni che hanno i suoi cuccioli come protagonisti.
Il cagnolino Geremia a cui ha dedicato un album da colorare e una storia dedicata a Cosimino che oltre a non riuscire a camminare è anche cieco. Un racconto che mostra la sua vita e la sua storia.
L’illustratrice ha dichiarato di essere entusiasta di disegnare insieme ai bambini, un momento di grande piacere e svago.
Il festival del fumetto di Montefiascone è organizzato dall’associazione culturale Vitercomix e dall’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra di Montefiascone, in collaborazione con Lo Spazionauta, la Biblioteca delle Nuvole e il comune di Montefiascone.

Ma come nasce l’idea di Montefiascomix?
“L’idea di Montefiascomix è nata prendendo un caffè con Marcò Cavanò e l’associazione Nazionale Mutilati Invalidi di guerra sez. Montefiascone” racconta il Consigliere Michele Sances.
“In quell’occasione ero stato inviato dal Sindaco, che in maniera entusiasta mi aveva detto di verificare la possibilità di svolgere una fiera del fumetto a Montefiascone. Tra una parola e l’altra, seduti al tavolo di un bar, abbiamo deciso di dargli un taglio al passo con i tempi. Introdurre anche i manga e un contest di cosplay. Non nego che inizialmente era poco più di una scommessa, in cui da appassionato del mondo credevo, ma che non sapevo quanto successo avrebbe potuto riscuotere a Montefiascone. Credendo nel progetto, qualche giorno dopo, l’ho esposto prima al Sindaco e poi all’Assessore al Turismo che non hanno mai mancato di appoggiarlo e sponsorizzarlo. E infatti colgo l’occasione per ringraziarli con calore”.
L’idea è stata accolta con molto entusiasmo dalle persone che sono andante a visitarla.
“La grande partecipazione all’evento era proprio la nostra scommessa. Anche se devo aggiungere che ha superato di gran lunga le nostre aspettative. In due giorni la Rocca dei Papi è stata presa d’assalto in larga parte da giovani, ma anche da meno giovani che incuriositi dall’evento sono venuti a visitare gli stand ed ascoltare le conferenze” spiega Sances.
Per quanto riguarda lo svolgimento del Montefiascomix proprio a Montefiascone, Michele ci saluta così:
“Vorrei concludere evidenziando che il Montefiascomix non è qualcosa di altro dalla tradizione di Montefiascone, come ha egregiamente esposto Giancarlo Breccola in un suo intervento all’interno dell’evento, in paese ed in particolare a San Flaviano abbiamo un fumetto di pregio che secondo alcune interpretazioni potrebbe anche essere qualificato come il primo fumetto della storia.






