Home / Cultura & Spettacoli / Arte, cultura ed eventi / Piero Angela. Il divulgatore italiano per eccellenza

Piero Angela. Il divulgatore italiano per eccellenza

Piero Angela

Piero Angela. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo straordinario divulgatore scientifico italiano.

Piero Angela nasce a Torino il 22 dicembre 1928.
Piero Angela
Piero Angela

Il padre di Piero è Carlo Angela, nato a Olcenengo in provincia di Vercelli il 9 gennaio 1875 e morto a Torino il 3 giugno 1949. Lui è un medico ed un politico antifascista. Suo padre ottiene anche la medaglia dei Giusti tra le nazioni. Insegna a Piero la razionalità.

Piero frequenta il liceo classico di Torino ed è agnostico. A 7 anni di età inizia a prendere lezioni private di pianoforte e poi sviluppa un interesse per la musica jazz. Nel 1948, a venti anni di età, si produce in varie jam session nei jazz-club torinesi con il nome di Peter Angela.

Lo stesso anno l’impresario Sergio Antonio Bernardini lo invita a suonare nella serata inaugurale della Capannina di Viareggio. Inoltre nei primi anni 50 forma con il batterista Franco Mondini un trio jazz con vari contrabbassisti.

Inoltre a loro si uniscono solisti di richiamo come Celeste Raffaele Rosso, detto Nini e Franco Pisano. Ricordiamo anche Nunzio Rotondo e Rex Stewart, ex cornettista di Edward Kennedy Ellington, detto Duke. Inoltre sempre con Mondini Piero fa parte del quartetto di Rotondo. Suona anche col suo amico Franco Cerri.

Nel 1952 Piero entra in Rai e lascia l’attività musicale professionistica per il giornalismo. Rimane comunque un cultore del jazz e, quando in una trasmissione da lui condotta tocca argomenti connessi con la musica come ad esempio i fenomeni acustici, si esibisce al pianoforte e suona assieme a noti jazzisti professionisti.

Piero Angela come giornalista.
Piero ed Alberto Angela
Piero ed Alberto Angela

Il suo primo incarico lo ottiene come collaboratore del Giornale Radio. Nel 1954 con l’avvento della televisione passa al Telegiornale per il quale è corrispondete prima da Parigi, poi da Bruxelles, dal 1955 al 1968. Nel 1968 assieme ad Andrea Barbato è il conduttore della prima edizione del Telegiornale Nazionale delle 13e30 e nel 1976 è il primo conduttore del TG2.

Poi nel 1968, sotto l’influenza  della lezione documentaristica di Roberto Rossellini, realizza una serie di documentari dal titolo “Il futuro dello spazio” sul programma Apollo. Durante le riprese negli Stati Uniti realizza anche una serie di collegamenti in diretta per la RAI in occasione del lancio del vettore Saturn V che porta i primi astronauti sulla Luna. Inizia quindi la sua divulgazione scientifica.

Questo lo porta negli anni a venire a produrre numerose trasmissioni di informazioni come “Destinazione Uomo” di dieci puntate, “Da zero a tre anni” di tre puntate, “Dove va il mondo?” di cinque puntate, “Nel buio degli anni luce” di otto puntate, “Indagine sulla parapsicologia” di cinque puntate e “Nel cosmo alla ricerca della vita” di cinque puntate. Inoltre durante la sua carriera in RAI diventa molto amico di Enzo Tortora.

Nel febbraio 2006, prima delle elezioni politiche, il corriere della sera in un sondaggio chiede ai lettori chi avrebbe dovuto moderare il dibattito televisivo tra i candidati premier Romano Prodi e Silvio Berlusconi e il primo posto lo ottiene proprio Piero. In realtà lui si dichiara non interessato all’incarico e il dibattito viene moderato da Clemente Jackie Mimun e Bruno Vespa.

Piero Angela come divulgatore scientifico.
Piero
Piero

Dall’inizio degli anni 70 Piero si dedica a programmi di divulgazione. Il primo è “Destinazione uomo” del 1971, una delle prime trasmissioni di questo genere. Inoltre nel 1981 inizia la serie “Quark”. Il programma ha una formula innovativa per l’epoca. Presenta l’utilizzo di tutti i mezzi tecnologici a disposizione e tutte le risorse della comunicazione televisiva per renderlo familiare a tutti.

Si utilizzano i documentari della BBC e di sir David Frederick Attenborough e i cartoni animati di Bruno Bozzetto per spiegare i concetti più difficili, oltre che interviste con gli esperti nel più chiaro linguaggio possibile e con spiegazioni in studio. Nascono anche alcuni spin-off come quelli naturalistici, ovvero “Quark speciale” e “Il mondo di Quark”, quelli finanziari come “Quark Economia” e quelli politici come “Quark Europa”.

Nel 1984 esce “Pillole di Quark” con clip di trenta secondi su temi tecnici, scientifici, educativi, sociali e medici. Questo programma va in onda ad orari variabili su Rai 1. Nello stesso periodo Piero realizza il primo talk-show con finalità di intrattenimento e divulgazione scientifica. Si tratta di sei prime serate in diretta dal foro italico con personaggi della scienza, della cultura, dello spettacolo e dello sport che interagiscono dal palco con la platea.

Le collaborazioni tra Piero Angela e suo figlio Alberto.
radiotusciaevents.com
Alberto Angela

Successivamente nel 1986 e nel 1987 dal palazzetto dello sport di Torino conduce due prime serate su Rai 1 sul tema del clima con oltre ottomila spettatori. A questo programma seguono tre serie televisive con nuove tecnologie di rappresentazione in computer grafica. Si tratta de “La macchina meravigliosa” in otto puntate, viaggio all’interno del corpo umano. Inoltre abbiamo “Il pianeta dei dinosauri” in 4 puntate ambientate nella preistoria. Infine citiamo “Viaggio nel cosmo” in 7 puntate sul tema dello spazio.

Queste serie sono realizzate in collaborazione con suo figlio Alberto Angela, nato a Parigi l’8 aprile 1962. Vengono tradotte in inglese e vendute anche in Europa, America e Asia, inclusi alcuni paesi arabi e inclusa la Cina.

Poi nel 1988 esce “Quark italiani”, serie di documentari su natura, ambiente, esplorazione, mondo animale. La produzione è italiana con lo stesso Alberto che realizza alcuni documentari in Africa.

Per contrastare la concorrenza di  Mediaset bisogna avere in prima serata un programma forte che arrivi fino al telegiornale della notte. Invece di un Quark di un’ora ne serve uno da due ore. Così nasce “Superquark”. Nasce nel 1995. Il 4 giugno 1999 all’interno di questo programma vengono festeggiate le 2000 puntate del Progetto Quark e relative filiazioni.

In quello stesso anno abbiamo anche gli “Speciali di Superquark”, serate monotematiche su argomenti di interesse sociale, psicologico e scientifico. Abbiamo anche una collaborazione con “Domenica in” nel quale Piero è conduttore di uno spazio dedicato alla cultura. Nel 1997 abbiamo anche “Quark atlante – Immagini dal pianeta”. Dal 2000 Piero ed Alberto Angela sono anche autori di “Ulisse – Il piacere della scoperta”, programma a puntate monografiche su scoperte storiche e scientifiche.

Le ultime notizie su Piero Angela.
radiotusciaevents.com
Intervista a Piero Angela

Inoltre Piero tuttora svolge attività editoriale a contenuto informativo. Da tempo è curatore della rubrica “Scienza e società” del settimanale “TV Sorrisi e Canzoni”. Inoltre è stato anche curatore e supervisore del mensile “Quark” che lui stesso fonda nel 2001 e scioglie nel 2006 per mancanza di fondi. Questo mensile si ispira all’omonima trasmissione televisiva con temi scientifici trattati in maniera accessibile al pubblico. Piero scrive oltre 80 libri, molti dei quali tradotti in inglese, tedesco e spagnolo per oltre 3 milioni di copie.

Nel 1989 è tra i fondatori del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), nato per promuovere l’educazione scientifica e lo spirito critico e per indagare sull’effettiva esistenza dei presunti fenomeni paranormali. Nel maggio del 2016 Piero diventa presidente onorario di questa associazione.

Infine nel 2000 viene citato in tribunale per diffamazione dalle associazioni omeopatiche FIAMO e SIMO per una causa civile ed una penale. Tutto questo a seguito della puntata di “Superquark” dell’11 luglio 2000 nella quale la medicina omeopatica viene accusata di non avere fondamento scientifico certo. Con gli avvocati Giulia Bongiorno e Franco Coppi, Piero viene assolto in entrambe le cause ed il giudice riconosce la non scientificità della disciplina.

Lorenzo Bernardini

 

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.