Home / Cultura & Spettacoli / Arte, cultura ed eventi / Poesia Trasimeno, a Città della Pieve record di ospiti

Poesia Trasimeno, a Città della Pieve record di ospiti

A Città della Pieve record di ospiti, così “Poesia Trasimeno” raddoppia Primo weekend in arrivo per la quinta edizione della kermesse dedicata al mondo delle parole e dell’editoria. Bis previsto per il 24 e 25 ottobre COMUNICATO STAMPA (con preghiera di pubblicazione) La forza delle parole, le produzioni sempre più ingenti e soprattutto le crescenti prenotazioni per essere ospiti nell’ambito della kermesse hanno già garantito un successo all’annuale appuntamento con “Poesia Trasimeno”: per l’edizione 2026 prossima al via, la quinta di una partecipatissima serie, gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare le sessioni e così saranno ben due i weekend in cui Città della Pieve potrà ospitare la manifestazione. Il primo, quello che si snoderà tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, è ormai alle porte e vedrà la Sala Glicine di Palazzo della Corgna, nel cuore del borgo pievese (piazza Antonio Gramsci), ospitare la prima parte del festival, ideato e organizzato da Marco Pareti e Jean Luc Bertoni con la direzione artistica di Bruno Mohorovich e realizzato in collaborazione con il Comune di Città della Pieve e il GAL Trasimeno-Orvietano. Il bis, poi, visto appunto lo straordinario record di adesioni, avrà come date prescelte quelle del 24 e 25 ottobre 2026 presso la maestosa Sala Grande dello stesso palazzo storico. “Arrivare alla quinta edizione con questo successo dimostra che il Festival è ormai un laboratorio vivo in cui la parola scritta fa comunità e valorizza il territorio”, sottolinea Marco Pareti, a cui fa eco Jean Luc Bertoni precisando che “la nostra scommessa è creare un ponte solido tra chi scrive e chi pubblica, offrendo un dibattito concreto sul futuro della poesia in Italia”. A tracciare la linea culturale è invece il direttore artistico Bruno Mohorovich: “La necessità di una seconda parte testimonia il fermento e l'urgenza espressiva che ruotano attorno a questa manifestazione”. Anche le istituzioni non mancano di plaudire al successo dell'iniziativa. Il Sindaco pievese Fausto Risini ha già testimoniato la “grande soddisfazione per il fatto di poter ospitare un Festival che quest'anno addirittura raddoppia al fine di accogliere l'enorme afflusso di partecipanti, unendo la bellezza dei nostri luoghi storici alla forza delle parole”. Sulla stessa lunghezza d’onda Francesca Caproni, Direttrice del GAL Trasimeno Orvietano, che sottolinea “l’orgoglio di aver sostenuto questo appuntamento fin dalle origini. La crescita su due fine settimana dimostra come la cultura sia uno straordinario volano di promozione e coesione territoriale”. Venedo al programma del primo weekend, l’apertura istituzionale è prevista alle ore 15.30 di sabato 10 ottobre con una serie successiva di incontri letterari. Ad intervenire Roberto Chiodo, Stefano Tini, Furio Durando e Jacopo Bellan (presentato da Claudia Belli). Dalle 17 contributi di Fabrizio Pistolesi, Andrea Pozzolini e Lilli Simbari. Momento molto atteso quello delle ore 18, quando si procederà alla premiazione dei componimenti “Inediti” (Sezione A) cui seguirà la presentazione del libro “Radice Nomade” di Marisol Bohorquez Godoy che dialogherà con Lucilla Trapazzo. Domenica 11, invece, apartire dalle 10 letture di Stefano Sorcinelli e incontri con Rossella Martini, Renzo Giannoccolo, Barbara Bracci e Claudia Catani. Alle 11 focus sulla collana “La Carena” con Valeria Di Felice e Silvia Elena Di Donato, seguito dagli interventi di Cristiano D’Orazio, Edoardo Frustaci, Barbara Lolli, Max Matolo, Alessio Sorbelli, Cinzia Tarquinio. Francesca Totaro e Marzia Venturelli presenteranno poi l'antologia “Ultimo rosso”. I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio (ore 16) con la Tavola Rotonda “Editoria e poesia” alla quale interverranno Alberto Raffaelli, Valeria Di Felice e Silvia Elena Di Donato. A chiudere (dalle 17) la Premiazione degli “Editi” (Sezione B).

A Città della Pieve record di ospiti, così “Poesia Trasimeno” raddoppia

Primo weekend in arrivo per la quinta edizione della kermesse dedicata al mondo delle parole e dell’editoria. Bis previsto per il 24 e 25 ottobre

A Città della Pieve record di ospiti, così “Poesia Trasimeno” raddoppia

 

 

La forza delle parole, le produzioni sempre più ingenti e soprattutto le crescenti prenotazioni per essere ospiti nell’ambito della kermesse hanno già garantito un successo all’annuale appuntamento con “Poesia Trasimeno”: per l’edizione 2026 prossima al via, la quinta di una partecipatissima serie, gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare le sessioni e così saranno ben due i weekend in cui Città della Pieve potrà ospitare la manifestazione. Il primo, quello che si snoderà tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, è ormai alle porte e vedrà la Sala Glicine di Palazzo della Corgna, nel cuore del borgo pievese (piazza Antonio Gramsci), ospitare la prima parte del festival, ideato e organizzato da Marco Pareti e Jean Luc Bertoni con la direzione artistica di Bruno Mohorovich e realizzato in collaborazione con il Comune di Città della Pieve e il GAL Trasimeno-Orvietano. Il bis, poi, visto appunto lo straordinario record di adesioni, avrà come date prescelte quelle del 24 e 25 ottobre 2026 presso la maestosa Sala Grande dello stesso palazzo storico.

“Arrivare alla quinta edizione con questo successo dimostra che il Festival è ormai un laboratorio vivo in cui la parola scritta fa comunità e valorizza il territorio”, sottolinea Marco Pareti, a cui fa eco Jean Luc Bertoni precisando che “la nostra scommessa è creare un ponte solido tra chi scrive e chi pubblica, offrendo un dibattito concreto sul futuro della poesia in Italia”.

A tracciare la linea culturale è invece il direttore artistico Bruno Mohorovich:

“La necessità di una seconda parte testimonia il fermento e l’urgenza espressiva che ruotano attorno a questa manifestazione”.

Anche le istituzioni non mancano di plaudire al successo dell’iniziativa. Il Sindaco pievese Fausto Risini ha già testimoniato la “grande soddisfazione per il fatto di poter ospitare un Festival che quest’anno addirittura raddoppia al fine di accogliere l’enorme afflusso di partecipanti, unendo la bellezza dei nostri luoghi storici alla forza delle parole”. Sulla stessa lunghezza d’onda Francesca Caproni, Direttrice del GAL Trasimeno Orvietano, che sottolinea “l’orgoglio di aver sostenuto questo appuntamento fin dalle origini. La crescita su due fine settimana dimostra come la cultura sia uno straordinario volano di promozione e coesione territoriale”.

Venendo al programma del primo weekend, l’apertura istituzionale è prevista alle ore 15.30 di sabato 10 ottobre con una serie successiva di incontri letterari. Ad intervenire Roberto Chiodo, Stefano Tini, Furio Durando e Jacopo Bellan (presentato da Claudia Belli). Dalle 17 contributi di Fabrizio Pistolesi, Andrea Pozzolini e Lilli Simbari. Momento molto atteso quello delle ore 18, quando si procederà alla premiazione dei componimenti “Inediti” (Sezione A) cui seguirà la presentazione del libro “Radice Nomade” di Marisol Bohorquez Godoy che dialogherà con Lucilla Trapazzo.

Domenica 11, invece, a partire dalle 10 letture di Stefano Sorcinelli e incontri con Rossella Martini, Renzo Giannoccolo, Barbara Bracci e Claudia Catani. Alle 11 focus sulla collana “La Carena” con Valeria Di Felice e Silvia Elena Di Donato, seguito dagli interventi di Cristiano D’Orazio, Edoardo Frustaci, Barbara Lolli, Max Matolo, Alessio Sorbelli, Cinzia Tarquinio. Francesca Totaro e Marzia Venturelli presenteranno poi l’antologia “Ultimo rosso”. I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio (ore 16) con la Tavola Rotonda “Editoria e poesia” alla quale interverranno Alberto Raffaelli, Valeria Di Felice e Silvia Elena Di Donato. A chiudere (dalle 17) la Premiazione degli “Editi” (Sezione B).

Tag: