L’11 novembre è San Martino, una delle feste italiane ricorrenti.
Ed è legata al fenomeno meteorologico dell’Estate di San Martino
Tantissime sono le tradizioni che caratterizzano la giornata di San Martino e Tuscia Events ne ha scelta una molto particolare. La tradizione scelta è decisamente nordica, ed è quella di illuminare il buio con le lanterne.
Durante il pomeriggio i partecipanti costruiranno la loro lanterna, ognuno porterà un contenitore vuoto in tetra pack. L’associazione Tuscia Events fornirà forbici, colla e colori. I partecipanti dando vita alla propria fantasia, creeranno il proprio capolavoro.
Una volta pronta la lanterna, l’artista vi metterà dentro una candelina accesa.
E l’opera d’arte sarà appesa alla ringhiera del giardino.
Dopo che tutte le lanterne saranno state accese, e dopo le foto di rito. Tutti i partecipanti si metteranno davanti al caminetto acceso, per degustare le caldarroste insieme ad un bicchiere di vino novello.
Tradizionalmente in questi giorni vengono aperte le botti per il primo assaggio del vino novello, che di solito viene abbinato alle prime castagne. Quindi Tuscia Events rispetterà questo rituale offrendo a tutti un bicchiere di vino novello.
I bambini degusteranno le loro caldarroste con una tazza di cioccolato, e per chi ha allergie ci saranno dei succhi di frutta.
Il pomeriggio continuerà tra canti e racconti a cura di una narratrice professionista.
E’ la prima volta che in Tuscia si celebra la festa di San Martino in questo modo. Quindi gli organizzatori si augurano la partecipazione in massa di soci e amici. Dato che sarà possibile l’accesso ai non soci, solo in questa unica occasione. E solo se accompagnati da un socio effettivo ed in regola con la quota annuale.
La festa di San Martino di Tuscia Events vuole essere un evento da ricordare con simpatia e con calore. Il rito della costruzione della lanterna con materiale riciclato. Inserire la candelina, accenderla e poi appenderla al buio, sarà un momento da ricordare. Per grandi e piccini.
Vanessa Giraldo






