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Vittorio Adorni. Grande ciclista italiano

Vittorio Adorni

Vittorio Adorni. Oggi in questo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grandissimo ciclista italiano.

Vittorio Adorni nasce a San Lazzaro Parmense, in provincia di Parma, il 14 novembre 1937 e muore a Parma il 24 dicembre 2022.
Adorni
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Vittorio Adorni nasce a San Lazzaro Parmense, in provincia di Parma, il 14 novembre 1937. Esordisce tra i ciclisti professionisti nel 1961. Lui corre negli anni della rivalità Gimondi-Merckx. Inoltre è anche compagno di squadra di entrambi. Con Gimondi corre alla Salvarani. Poi con Merckx corre alla Faema. La sua carriera dura dieci anni ed ottiene numerosi successi. Tra le sue vittorie figura il Giro d’Italia 1965 in cui batte di undici minuti e ventisei secondi Italo Zilioli e di dodici minuti e cinquantasette secondi Felice Gimondi.

Successivamente nel 1968 vince il campionato mondiale su strada di Imola. Lui non è tra i favoriti ma vince grazie ad un tentativo a novanta chilometri dal traguardo. Trionfa con un vantaggio di nove minuti e cinquanta secondi su Herman Van Springel e di dieci minuti e diciotto secondi su Michele Dancelli. Questa è la sua vittoria più importante in una gara in linea. Conclude però tra i primi dieci almeno un’edizione di tutte le classiche monumento, ovvero la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre, la Parigi Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi ed il Giro di Lombardia. Inoltre sale sul podio una volta alla Milano-Sanremo e tre volte alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Le ultime notizie su Vittorio Adorni e la sua morte.
Vittorio Adorni
Vittorio Adorni

In carriera vince un totale di sessanta corse professionistiche e veste per diciannove giorni complessivi la maglia rosa di leader del Giro d’Italia. Inoltre già durante la sua carriera agonistica ha contatti col mondo della televisione. A differenza dei colleghi Vittorio appare spigliato ed a suo agio davanti alla telecamere. Durante il Giro vinto da lui nel 1965 Sergio Zavoli lo vuole come opinionista fisso al “Processo alla tappa”. Poi l’anno successivo diventa conduttore del telequiz “Ciao mamma” sulla Seconda Rete con Liana Orfei. Per via della sua competenza e capacità di linguaggio nell’analisi delle corse Vittorio è un precursore dei commentatori tecnici.

Una volta lasciata l’attività agonistica prosegue la professione di commentatore televisivo. Inoltre per due anni è direttore sportivo della Salvarani. Poi nel 1973 diventa direttore sportivo della Bianchi-Campagnolo. Successivamente ricopre la carica di presidente del Consiglio del ciclismo professionistico nell’Unione Ciclistica Internazionale e dal 2006 al 2009 è assessore allo Sport del Comune di Parma. All’età di ottantacinque anni, a Parma, il giorno della viglia di Natale, il 24 dicembre 2022, Vittorio Adorni muore. Lui è sepolto presso il Cimitero Monumentale della Villetta a Parma.

Lorenzo Bernardini

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