Yun Dong-ju. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grandissimo poeta coreano.
Yun Dong-ju nasce a Longjing, città-contea della provincia del Jilin, della prefettura autonoma coreana di Yanbian, in Cina, il 30 dicembre 1917 e muore a Fukuoka, in Giappone, il 16 febbraio 1945.

Yun Dong-ju nasce a Longjing, città-contea della provincia del Jilin, della prefettura autonoma coreana di Yanbian, in Cina, il 30 dicembre 1917. Suo padre è Yun Yeong-seok mentre sua madre è Kin Yong. Lui è il maggiore di quattro fratelli. Da bambino lo chiamano Haehwan. Entra allora nella Eunjin Middle School a Longjin nel 1932 e torna in Corea dove frequenta la Soongsil Middle School a Pyeongyang nel 1936. La scuola chiude in quello stesso anno ed allora torna a Longjin per frequentare il il Gwangmyeong Institute.
Yun si laurea alla Yeonhui Technical School, poi Yonsei University, il 27 dicembre del 1941 a 23 anni di età. Scrive di volta in volta poesie e ne sceglie 19 da pubblicare nella collezione “Cielo, Vento, Stelle e poesia” ma non ci riesce. Poi nel 1942 si trasferisce in Giappone ed entra nel dipartimento di letteratura della Rikkyo University a Tokyo. Passa poi alla Doshisha University a Kyoto sei mesi dopo. Il 14 luglio 1943 finisce in carcere per aver supportato l’indipendenza coreana dalla polizia giapponese. Rimane come detenuto alla stazione di polizia di Kamogawa a Kyoto.
L’anno dopo è condannato dalla corte regionale di Kyoto a due anni di reclusione per aver preso parte al movimento indipendente coreano. Finisce nella prigione di Fukuoka dove muore il 16 febbraio 1945. La sua poesia riceve la prima pubblicazione nel 1948 con tre collezioni di manoscritti pubblicati postumi come “Cielo, vento, stelle e poesia”, o “Haneulgwa Baramgwa Byeolgwa Si”. In questo modo è conosciuto come poeta della Resistenza dell’ultimo periodo dell’occupazione. Nel novembre del 1968 la Yonsei University e altre assegnano il premio poetico Yun Dong-ju.
Lorenzo Bernardini






