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Zoomguide: il Museo Contadino in App il 4 luglio ad Anguillara.

Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini Torna ad Anguillara Sabazia la IV edizione del festival con dieci appuntamenti di musica e spettacolo nei Giardini del Torrione e nel Palazzo baronale Orsini Direttore Artistico: Mauro Di Domenico 30 MAGGIO – 26 LUGLIO 2026 Giardini del Torrione, Anguillara Sabazia (RM) Ingresso libero Dal 30 maggio al 26 luglio 2026 torna Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini, il festival che, giunto alla sua quarta edizione, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più suggestivi e in crescita del panorama regionale. Dieci appuntamenti tra musica e spettacolo dal vivo animeranno i Giardini del Torrione e gli spazi della storica dimora degli Orsini, nel cuore di Anguillara Sabazia, affacciata sul Lago di Bracciano. Un borgo di grande fascino, dove storia, natura e paesaggio si fondono in un equilibrio unico, rendendo ogni esperienza artistica immersiva e profondamente evocativa. Negli anni, il festival ha registrato una crescita costante sia in termini di pubblico – con oltre 4.000 presenze – sia per la qualità della proposta artistica, diventando un punto di riferimento per artisti di rilievo nazionale e internazionale. Un luogo capace di accogliere e valorizzare linguaggi diversi, dove le ricerche artistiche trovano uno spazio autentico di confronto e condivisione. La IV edizione segna un ulteriore passo avanti, introducendo una nuova consapevolezza: il dialogo tra arte e ambiente. Il paesaggio naturale circostante, e in particolare l’acqua – elemento identitario del territorio – diventa protagonista simbolico del festival. Sorgente, lago, pioggia ed eco si trasformano in metafore di connessione, scambio e trasformazione, richiamando la funzione ancestrale dei luoghi d’acqua come crocevia di culture e idee. Non a caso, diversi appuntamenti in programma si ispirano direttamente a questo tema, a partire dal “Concerto per l’Acqua”, evento inaugurale del festival: un’opera musicale che rende omaggio al genio di Leonardo da Vinci e alle sue ricerche sul movimento delle acque, intrecciando suggestioni rinascimentali e contemporanee in un’esperienza sonora immersiva. Il concerto vedrà la speciale partecipazione dell’attrice Ilaria Drago. Dopo le prime edizioni dedicate al viaggio tra le tradizioni e alla ricerca artistica, il festival abbraccia quest’anno il concetto di multidisciplinarietà, accogliendo teatro, musica e narrazione in un dialogo continuo tra linguaggi. La contaminazione diventa così il motore creativo di un progetto che intende superare i confini formali, dando vita a un’esperienza culturale aperta, inclusiva e in costante evoluzione. La direzione artistica è affidata ancora una volta a Mauro Di Domenico, figura di spicco del panorama musicale italiano, con una carriera che lo ha visto collaborare con artisti come M. Pagani, L. Sepulveda, N. Piovani e gli Inti-Illimani, oltre a importanti esperienze in ambito teatrale e discografico. La sua visione intreccia tradizione e sperimentazione, proponendo un percorso capace di coniugare qualità artistica e accessibilità. Il festival si sviluppa lungo i fine settimana, accompagnando il pubblico in un viaggio di circa due mesi tra musica, teatro e narrazione. Si parte sabato 30 maggio con Enten Hitti & Ilaria Drago, protagonisti del suggestivo Concerto per l’Acqua, seguito sabato 6 giugno da Rosario Di Bella con Il Respiro dell’Invisibile. Il percorso prosegue sabato 13 giugno con Enzo De Caro e il suo Il Gabbiano Jonathan Livingston, mentre sabato 20 giugno sarà la volta di Claudia Bombardella con Memoria degli Alberi. A chiudere il mese di giugno, sabato 27 giugno, Paul Manners porterà in scena L’Io and L’IA, in un dialogo tra identità e contemporaneità. Nel mese di luglio, il festival riprende sabato 4 luglio con Nando Paone e il racconto teatrale La mia vita in teatro, seguito sabato 11 luglio da Badarà Seck che dal Senegal ci porterà l’atmosfera de L’anima di un luogo. Sabato 18 luglio sarà protagonista Totò Cascio con La Gloria e la Prova – Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0, mentre sabato 25 luglio salirà sul palco Carlo Marrale (Matia Bazar) con Amare il Mare. Gran finale domenica 26 luglio con Mauro Di Domenico, che presenterà Uno Stregone a Napoli, Edoardo Caliendo-La Chitarra. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, confermando la vocazione inclusiva del festival e la volontà di rendere la cultura accessibile a un pubblico ampio e trasversale. Accanto alla proposta artistica, Atmosfere Festival rafforza il proprio legame con il territorio attraverso convenzioni con strutture locali, offrendo al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza completa tra cultura, enogastronomia e ospitalità, con sconti dedicati presso enoteche, ristoranti e strutture ricettive del borgo. Il Sindaco Angelo Pizzigallo dichiara: "Siamo orgogliosi di aver reso Atmosfere un evento culturale di riferimento per l'intera Regione. Dal 30 maggio, la quarta edizione celebra il legame tra arte e natura, valorizzando la bellezza di Anguillara Sabazia e l'identità del nostro territorio." La manifestazione, sostenuta dalla Regione Lazio e dal Comune di Anguillara S., si conferma così non solo come evento culturale, ma come progetto integrato di valorizzazione territoriale, capace di generare ricadute positive anche sul piano turistico ed economico. Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini è un’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia nell’ambito dell'avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo della Regione Lazio. Partner: Pro loco di Anguillara Sabazia e Dmo Beltur Lakes of Rome.

Zoomguide: il Museo Contadino in App il 4 luglio ad Anguillara. Quando la memoria incontra l’innovazione

Zoomguide: il Museo Contadino in App il 4 luglio ad Anguillara.

 

Presentazione ufficiale dello strumento innovativo in nove lingue che arricchisce l’offerta formativa nell’ambito del calendario Tesori Naturali 2026 del Parco di Bracciano-Martignano

 

Un’app in nove lingue per approfondire la visita al Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori”. Il nuovo strumento verrà presentato ufficialmente il 4 luglio alle 10.30 con una iniziativa a partecipazione libera e gratuita inserita nel calendario di Tesori Naturali 2026 del Parco di Bracciano-Martignano. 

L’Associazione Culturale Sabate ha accolto con favore la proposta di un’azienda portoghese che è tra le maggiori del settore in Europa. Da ora in poi il Museo che in 34 anni di attività ha avuto migliaia di visitatori (tra gli altri i fratelli Paolo e Vittorio Taviani) ed ospitato centinaia di iniziative tra conferenze, presentazione di libri, eventi musicali, mostre di pittura, fotografia ed artigianato, si dota di uno strumento innovativo aprendosi ancora di più al pubblico italiano ed internazionale. Il Museo inoltre ospita da oltre tre anni, in collaborazione con Roberta Denni, ogni venerdì un corso di telaio a pettine liccio. 

L’App è realizzata in nove lingue: Inglese, Portoghese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese, Olandese e Russo. 

L’integrazione di Zoomguide nel Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura popolare “Augusto Montori” completa e aggiunge valore all’offerta turistica e culturale del Museo stesso, contribuendo a una sua migliore divulgazione e a una maggiore soddisfazione del suo pubblico. Uno strumento innovativo, facile da usare che arricchisce la narrazione del luogo. 

Nel Museo inoltre sono state girate alcune scene del film Il Mio Pinocchio, luoghi comuni di un burattino del regista Gianmarco Lunghi presentato l’11 giugno 2026 alla Sala Stampa della Camera dei Deputati. 

All’incontro sono stati invitati amministratori locali, rappresentanti dell’associazionismo, esponenti del Parco di Bracciano-Martignano, Città Metropolitana di Roma Capitale e Consorzio Navigazione Lago di Bracciano. 

Al termine dell’incontro aperitivo a base di pietanze locali

Il Museo storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” custodisce la memoria di una comunità fatta di contadini, pescatori, artigiani e famiglie che hanno costruito la storia del nostro territorio. Ogni oggetto esposto racconta un mestiere, una tradizione, un gesto quotidiano che rischierebbe di andare perduto se non fosse tramandato alle nuove generazioni.

Per rendere questo patrimonio ancora più vicino ai visitatori, il museo ha scelto di adottare Zoomguide, una piattaforma digitale europea progettata per arricchire l’esperienza di visita attraverso strumenti innovativi, senza mai sostituire il valore dell’incontro diretto con il patrimonio culturale.

Grazie a Zoomguide, il patrimonio del museo prende nuova voce. Attraverso il proprio smartphone è possibile accedere a racconti, immagini, contenuti audio e approfondimenti che accompagnano la visita, permettendo di scoprire le storie, le curiosità e il contesto storico che si celano dietro ogni oggetto esposto.

Per questa esperienza il museo ha scelto di rendere i contenuti disponibili in 9 lingue, così da accogliere un pubblico sempre più internazionale e permettere a un numero maggiore di visitatori di conoscere il patrimonio custodito. La piattaforma Zoomguide è inoltre progettata con una forte attenzione all’accessibilità e può supportare contenuti dedicati a differenti tipologie di pubblico, come bambini, persone con disabilità visive o uditive e visitatori che beneficiano di linguaggio semplificato, offrendo alle istituzioni culturali strumenti per rendere il patrimonio sempre più inclusivo.

La tecnologia diventa così uno strumento al servizio della cultura. Non sostituisce il lavoro di ricerca, conservazione e valorizzazione svolto dal museo e dall’Associazione Culturale Sabate, ma contribuisce a renderlo ancora più vivo, permettendo a ogni visitatore di costruire un rapporto personale con il patrimonio esposto.

Zoomguide è una piattaforma europea sviluppata in Portogallo, già adottata in oltre 40 musei, monumenti, siti del patrimonio e destinazioni culturali, contribuendo ogni anno all’esperienza di oltre 5 milioni di visitatori. La sua missione è aiutare le istituzioni culturali a rendere il patrimonio più accessibile, coinvolgente e vicino alle persone, valorizzando i contenuti esistenti attraverso esperienze digitali innovative.

Con questa iniziativa il Museo “Augusto Montori” compie un nuovo passo nel proprio percorso di valorizzazione, unendo la ricchezza della memoria locale alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, affinché il patrimonio culturale possa continuare a raccontare la sua storia anche alle generazioni future.

Prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it/e/zoomguide-il-museo-contadino-in-app-tickets-1991606345191 o telefonando al 360805841

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