L’edizione ‘winter’ si svolgerà esclusivamente online sulla pagina Facebook dell’evento
In seguito all’ultimo DPCM di dicembre riguardante l’emergenza sanitaria Covid-19, 4° Civita Cinema la quarta edizione di Civita Cinema, si svolgerà comunque nelle date previste (dal 17 al 20 dicembre). Ma in modalità esclusivamente online sulla pagina Facebook Civita Cinema. Quest’anno aveva previsto anche un’appendice natalizia (chiamata ‘winter’),
L’ultima parte del 4° Civita Cinema andrà a completare l’offerta 2020, dopo la Rassegna estiva che si è svolta a Bagnoregio dal 13 Luglio al 17 Agosto 2020 in presenza, così come l’evento speciale su Sordi e Fellini, svolto sempre in presenza, il 27 settembre 2020.
L’edizione winter sarà tutta dedicata al territorio ed ai film girati a Bagnoregio e Civita. Con testimonianze, interventi, interviste e immagini di registe, registi, attrici e giornalisti.
Invitiamo tutti voi dunque a seguire la pagina Facebook Civita Cinema per non perdere comunque l’evento.
Infine lasciateci ringraziare con grande affetto e stima tutte le Istituzioni e gli Sponsor, che non hanno voluto abbandonarci, in primis il Sindaco di Bagnoregio Luca Profili e l’Amministratore Unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.
(Direzione Civita Cinema – Bagnoregio)
Intervento di Valeria Solarino
Nata in Venezuela da genitori italiani e cresciuta a Torino, è un’attrice italiana che esordisce giovanissima al Cinema con Mimmo Calopresti nel 2003. Il film è l’inizio di una rapida carriera, che la vede protagonista di moltissimi film per il cinema e la Televisione. Tra i sui film più noti: “Che ne sarà di noi”, “La Febbre”, “Signorina Effe”, “Viaggio segreto”, “Smetto quando voglio”. In “Holy Money” interpreta Bianca, una delle protagoniste del film.
Valeria Solarino a Civita di Bagnoregio sul set di “Holy Money”
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Nel 2008 Valeria interpreta Bianca, uno dei personaggi principali del film “Holy Money”: si tratta di un thriller di produzione belga girato, in buona parte, a Civita e nel territorio attorno a Bagnoregio, sotto la direzione dell’esordiente Maxime Alexandre. Le scene più suggestive del film si svolgono sul ponte che porta a Civita.






