Anche quest’anno, in occasione del Carnevale della Notte, l’Associazione 1728, in collaborazione con i fotoamatori di Ronciglione, si prepara per l’assegnazione dell’ambito “Premio Phersu”, riconoscimento dedicato alle migliori idee e rappresentazioni del carnevale della notte ronciglionese che si terrà il 25e il 28 febbraio.
Il Premio Phersu, giunto al suo nono anno, tende a valorizzare e promuovere una peculiarità e unicità della manifestazione: il fatto che i ragazzi il sabato sera e il martedì grasso animano in maniera spontanea le vie della città, coinvolgendo tutti con le loro idee che delle volte si sviluppano in vere e proprie rappresentazioni.
I premi Phersu 2017, realizzati quest’anno dall’artista Alessia Sulli, saranno assegnati in base al giudizio popolare espresso tramite i “mi piace” nelle foto condivise sulla pagina facebook “carnevale della notte” e realizzate dai fotografi ufficiali Alberto Santucci, Domenico Mancini e Sergio Ortenzi.
L’Associazione 1728 in occasione del carnevale della notte del sabato sera dalle ore 24 distribuirà vino e frappe per tutti.
La premiazione delle varie categorie vincenti si terrà sabato 11 marzo 2017 alle ore 18 presso la sala conferenze della BCC di Ronciglione.
Cos’è il Phersu
Nelle pitture etrusche di alcune tombe di Tarquinia, e forse anche di Chiusi, tra varie scene sportive e giochi funebri, è raffigurato uno strano personaggio mascherato denominato phersu. Phersu in etrusco voleva dire maschera (il nome si evince dalla chiara iscrizione apposta in due casi accanto al personaggio), da cui deriva l’italiano “persona”, attraverso il latino persōna “maschera”, nel senso di «apparato atto a far risuonare la voce». La paretimologia del latino persōna da per “attraverso” e sonare “suonare” è smentita dalla quantità breve della O del verbo latino sonare.




