Cinema internazionale, confronto tra culture e un omaggio a Federico Fellini hanno segnato la seconda giornata di “Proiezioni di Valore”, in programma al Teatro Marconi di Roma.

La programmazione nel pomeriggio ha previsto la proiezione di: “8 Seconds” di Jean-Marie Vinclair, dalla Francia “42 Motivos para luchar contra la ELA” di Kiko e Jorge Montoro, dalla Spagna, e l’italiano “Bibi Ballandi – Il papà delle stelle” di Fabio Fulco, “I Am Gitxsan” di Hossein Martin Fazeli, dal Canada, “San Benedetto, Padre d’Europa” di Renato Paone, dall’Italia, e “The Sinking Fringe” di Mirte Jepma, dai Paesi Bassi.
Una selezione internazionale che ha portato sullo schermo storie, sensibilità e linguaggi diversi, confermando la vocazione di “Proiezioni di Valore” come spazio di incontro e confronto attraverso il cinema.
Particolarmente significativo l’appuntamento serale con “Roma incontra… Le comunità della Regione Carpatico-Danubiana”, dedicato alla cultura bulgara.
Al centro dell’evento, la proiezione del docufilm “Chapa incontra Fellini”, diretto da Georgi Toshev e dedicato al legame umano e artistico tra lo scultore bulgaro Georgi Chapkenov e Federico Fellini.
Il documentario racconta l’incontro e l’amicizia tra due artisti appartenenti a mondi diversi, la scultura e il cinema, ma uniti da una straordinaria forza creativa. Un racconto che diventa anche testimonianza del dialogo culturale tra Bulgaria e Italia.
Al termine della proiezioni, il giornalista Massimiliano Spinella ha intervistato in sala il regista Georgi Toshev, approfondendo la genesi del documentario, il rapporto tra Chapkenov e Fellini e il valore dell’eredità artistica del grande regista italiano.
“Chapkenov e Fellini -ha affermato il regista Toshev- sono due grandi anime che hanno vissuto questo loro incontro con un forte sentimento di amicizia e umiltà. Quando sono venuto a conoscenza di questa storia ho subito avvertito l’esigenza di raccontarla e ho letto negli occhi di Chapkenov una grande gioia. È stato l’ unico artista a convincere Fellini a farsi realizzare un ritratto. Tra di loro è scattata una scintilla di incontro tra due anime che la passione per la loro arte ha unito. Molti artisti bulgari amano il cinema italiano, importante punto di riferimento per le loro opere”
L’Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia, S.E. Ivan Kondov, che per l’occasione era presente in sala, ha sottolineato:
” Le iniziative culturali rafforzano i rapporti tra Bulgaria e Italia e la capacità del cinema e dell’arte di favorire la conoscenza reciproca tra i popoli, sono molto grato a queste importanti iniziative”
Numerosi gli ospiti presenti, tra cui Jana Yacovleva, Vicedirettrice dell’Istituto Culturale Bulgaro in Italia e Direttrice Artistica del Festival del Cinema Bulgaro a Roma, Fatima Machta e Antonella Ferrari, che favorirono l’incontro tra Chapkenov e Fellini, Lorena Magliocco di Rai1, Giuseppe Donato della Donato Champagne; la fotografa Kristina Georgieva e l’attrice, compositrice e cantante Valentina Kamenova.
“Chapa incontra Fellini” ha così proposto non solo il ritratto dell’amicizia tra due artisti internazionali, ma anche una riflessione sulla capacità dell’arte di superare frontiere, lingue e generazioni.
“Proiezioni di Valore” prosegue fino al 9 ottobre, con nuove proiezioni, incontri e appuntamenti al Teatro Marconi di Roma.
Credit: Foto di Luca Bernardini
PROIEZIONI DI VALORE
5–9 ottobre 2026
Teatro Marconi – Roma
Viale Guglielmo Marconi 698/E






