A settembre, a Oriolo Romano, il profumo del bosco arriva direttamente in tavola. E quando il protagonista è il fungo porcino, trovare una buona scusa per una fuga Fuoriporta diventa piuttosto semplice.

Dopo il primo appuntamento, la XXI Sagra del Fungo Porcino si prepara al secondo weekend: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, tre giornate nelle quali gastronomia, musica e spettacoli animeranno piazza G. Santacroce, trasformandola in un grande punto d’incontro per buongustai, famiglie e curiosi.
Il programma è quello che ci si aspetta da una festa dedicata a uno dei protagonisti più amati della cucina italiana: venerdì lo stand gastronomico sarà aperto a cena dalle 19, mentre sabato e domenica si potrà mangiare sia a pranzo, dalle 12.30, sia a cena dalle 19.
E c’è un’attenzione importante anche per chi deve seguire una dieta senza glutine: grazie alla presenza dell’Associazione Italiana Celiachia Lazio, sarà disponibile un menù per celiaci il venerdì, il sabato e la domenica. Perché davanti a un porcino non dovrebbero esistere commensali di serie A e di serie B.
Del resto, da queste parti il fungo non viene trattato come un semplice condimento. Il porcino è quasi una dichiarazione d’autunno anticipata: profuma di boschi, racconta un territorio e riesce a trasformare anche il piatto più semplice in qualcosa per cui vale la pena fare qualche chilometro.
Non è nemmeno una passione recente. Gli antichi Romani conoscevano bene questi funghi e utilizzavano il termine suillus per indicarne alcune varietà particolarmente apprezzate. Secoli dopo, il porcino continua a esercitare lo stesso fascino e a essere uno dei simboli più golosi della cucina italiana.
Ma il secondo weekend della Sagra non vivrà soltanto intorno ai tavoli.
Venerdì 18 settembre si parte con “The Gentlemen”, seguiti dal dj set di Stefano Venditti. Una serata per accompagnare porcini e specialità gastronomiche con musica e voglia di stare insieme.
Sabato 19 settembre spazio all’esibizione di ballo di Station Fitness e poi ad Alex De Negri, con una tribute band dedicata a Eros Ramazzotti. Un appuntamento pensato per chi ama la musica dal vivo e per chi, dopo aver mangiato, non disdegna qualche passo di danza.
Domenica 20 settembre, invece, il programma propone il gran finale con Alex e Sara, fra piano bar, karaoke e dance.
E se gli adulti avranno il loro da fare tra porcini e musica, bambini e famiglie non correranno certo il rischio di annoiarsi. Domenica 20 settembre sarà una giornata particolarmente ricca di appuntamenti: ci saranno la Banda G. Puccini di Oriolo Romano, i laboratori e gli spettacoli di circo acrobatico di Tribulè, che proporrà anche uno spettacolo di fuoco, e il Ludobus Legnomania, con giochi di legno per tutto il pomeriggio. Durante la manifestazione saranno inoltre presenti gonfiabili e intrattenimento per bambini. La sagra diventa così anche l’occasione per scoprire Oriolo Romano, borgo dell’Alto Lazio immerso in un territorio che sembra fatto apposta per accogliere l’autunno. Il paese custodisce Palazzo Altieri, le chiese di San Giorgio e Sant’Anna e il convento di Sant’Antonio da Padova; poco distante si trovano il Parco della Mola, con l’antico molino cinquecentesco, e soprattutto la celebre Faggeta Vetusta di Monte Raschio, inserita nel patrimonio mondiale UNESCO.
Insomma, si può arrivare per il porcino e scoprire che c’è parecchio altro da fare. Oppure si può raccontare di essere venuti per visitare il borgo e poi sedersi a tavola. A Oriolo Romano, questo weekend, entrambe le versioni saranno perfettamente credibili.
La XXI Sagra del Fungo Porcino è organizzata dall’Associazione Culturale Oriolo Romano, con il Comune di Oriolo Romano.
INFO
XXI Sagra del Fungo Porcino – Oriolo Romano (VT)
18, 19, 20 settembre 2026
Piazza G. Santacroce
Venerdì: cena dalle ore 19.00
Sabato e domenica: pranzo dalle ore 12.30 e cena dalle ore 19.00.
Cell 3408505381
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