Home / Cultura & Spettacoli / Arte, cultura ed eventi / George Lilanga prorogata la mostra

George Lilanga prorogata la mostra

George Lilanga

La Black Liquid Art Gallery proroga la mostra di George Lilanga fino al 29 marzo 2025.

La Black Liquid Art Gallery, a vent’anni dalla sua scomparsa, rende omaggio a George Lilanga, uno degli artisti africani più iconici, con una mostra inaugurata il 15 febbraio 2025 e prorogata fino al 29 marzo 2025, celebrandone il ritorno.

Nel 2011, Achille Bonito Oliva, nella mostra Transafricana, rifletteva sullarte contemporanea africana, denunciando il modo in cui lOccidente laveva spesso trattata in modo strumentale:

“L’Africa ha vissuto un esproprio da parte dell’Occidente, che, in nome e per conto di una presunta superiorità culturale, si è appropriato di linguaggi e simboli per rinsanguare un’arte occidentale ormai esangue”.

Inoltre, evidenziava come negli ultimi anni si fosse finalmente arrivati a uno sguardo più consapevole e oggettivo:

Possiamo finalmente guardare all’arte africana contemporanea con serenità, riconoscendo la coscienza di questi artisti, un tempo considerati ingenui, ma oggi protagonisti di un linguaggio universale”.

In un contesto attuale in cui larte contemporanea africana ha ormai conquistato un riconoscimento solido, sia critico che di mercato, la riscoperta di George Lilanga offre lopportunità di celebrare un artista che ha saputo portare le sue immagini oltre i confini dellAfrica, creando dialoghi globali. Il suo lavoro non solo ha mantenuto un profondo legame con le radici culturali Makonde, ma ha anche contribuito a definirne una matrice identitaria unica e riconoscibile.

 

Nato nel 1934 nel villaggio di Kikwetu, nella regione meridionale della Tanzania, George Lilanga apparteneva al popolo Makonde, celebre per la scultura lignea e per i racconti mitologici legati agli Shetani, spiriti che incarnano simbolismi complessi della cosmologia Makonde. Fin da giovane, Lilanga si è immerso nellarte, apprendendo la scultura dellebano e sviluppando un linguaggio espressivo profondamente radicato nella tradizione.

Il trasferimento a Dar es Salaam nel 1974 ha segnato una svolta decisiva nella sua carriera. Alla Nyumba ya Sanaa (Casa dellArte), Lilanga ha trovato un ambiente creativo che lo ha incoraggiato a sperimentare oltre i confini della scultura tradizionale. Qui, i suoi Shetani sono evoluti: da figure tridimensionali, tipiche della scultura tradizionale, si sono trasformati in personaggi bidimensionali, animati da colori vibranti e linee dinamiche. Le tele e le masoniti di Lilanga sono diventate così uno spazio dove tradizione e modernità si intrecciano, dando vita a un linguaggio visivo unico, accessibile a un pubblico globale.

Le opere di Lilanga celebrano la commistione culturale, trasformando gli Shetani in protagonisti di narrazioni contemporanee. Nelle sue opere popolate da spiritii multicolori, si percepisce la capacità dellartista di reinterpretare il mito Makonde con ironia e vivacità. Le figure danzanti, con i loro corpi sinuosi ed esagerati, non solo catturano la vitalità della quotidianità africana, ma introducono una satira sottile della condizione umana.

 

George Lilanga ha partecipato a numerose mostre internazionali negli anni 80 e 90, da Magiciens de la Terre al Centre Pompidou ad Africa Remix consolidando la sua reputazione come uno dei principali interpreti dellarte africana contemporanea. Tuttavia, il successo internazionale ha portato con sé speculazioni economiche e fraintendimenti culturali che in qualche caso hanno compromesso la percezione autentica del suo lavoro. 

La mostra organizzata dalla Black Liquid Art non è solo una celebrazione dellopera di George Lilanga, ma anche unoccasione per riflettere sul significato della tradizione nel mondo contemporaneo. Le sue opere non sono solo testimonianze estetiche, ma anche documenti di un dialogo continuo tra culture, storie e immaginari. Attraverso i suoi Shetani, Lilanga ha creato un linguaggio visivo capace di trascendere i confini geografici, catturando lessenza dellesperienza umana con ironia, profondità e vivacità.

In un mondo dove i confini tra tradizione e modernità si fanno sempre più sfumati, George Lilanga ci invita a celebrare libridazione come valore, a vedere nellarte non solo un riflesso del passato, ma un mezzo per comprendere il presente e immaginare il futuro.

Tag: