Stefania: Maria Paola, raccontaci cos’è Elevarti 2.0 e come è nato questo progetto?
Maria Paola Mascellini: Elevarti 2.0 è un evento che si terrà il 15 marzo 2025, alle ore 21:15, presso il Teatro San Leonardo di Viterbo. È un’iniziativa nata grazie all’impegno di Freedart, un movimento artistico che promuove l’arte al femminile attraverso eventi culturali. Questa edizione rappresenta un’evoluzione rispetto alla prima, ampliando il programma e portando avanti anche cause sociali di grande importanza.
Stefania: Quali saranno le principali novità di questa edizione rispetto alla precedente?
Maria Paola Mascellini: Quest’anno, Elevarti 2.0 si espande ulteriormente, mantenendo l’arte femminile al centro, ma introducendo nel nostro progetto, per la prima volta, anche artisti maschili. Sarà un evento multidisciplinare che unirà arte visiva, danza, teatro, musica, magia e intrattenimento. Inoltre, come da tradizione, si terrà l’asta di beneficenza per sostenere l’Associazione Libellula libera la prima associazione che si occupa di Fibromialgia.
Stefania: Parlaci della mostra “Women Rising” che verrà inaugurata pochi giorni prima dell’evento.
Maria Paola Mascellini: L’8 marzo, presso la Gallery Step del Bistrot del Teatro, inaugureremo “Women Rising”, una mini-mostra d’arte firmata Freedart. Sarà aperta fino al 16 marzo 2025 e rappresenterà un’occasione speciale per ammirare opere che esaltano la creatività e la forza dell’arte femminile.
Stefania: Puoi raccontarci di più su Freedart e sulla sua evoluzione?
Maria Paola Mascellini: Freedart è nato nel 2021, durante il Ribolle Fest a Soriano nel Cimino, con l’obiettivo di sostenere e diffondere l’arte al femminile. Da una semplice mostra, il progetto si è trasformato in un vero e proprio movimento, arricchendosi grazie al contributo di artiste provenienti da tutta Italia. Oggi è un punto di riferimento per la valorizzazione delle donne nell’arte.
Stefania: L’edizione dell’anno scorso ha avuto ospiti importanti, come Flavio Insinna. Cosa possiamo aspettarci quest’anno?
Maria Paola: L’anno scorso è stato un grande successo, con tutte le opere all’asta vendute a favore di due associazioni che sostengono le donne vittime di violenza, Erinna e Kyanos. Quest’anno puntiamo a superare ogni aspettativa, coinvolgendo un numero ancora maggiore di artisti e ampliando il nostro pubblico. Sarà un’esperienza immersiva che darà voce e spazio a diverse forme d’arte.
Stefania: Grazie per la condivisione di questa esperienza molto importante.






