Opera del maestro romano Giuseppe Zingaretti un ritratto di Luigi Magni e di Lucia Mirisola.
L’opera di Giuseppe Zingaretti è stata scoperta in occasione della cerimonia di consegna dei Premi Magni – Mirisola lo scorso 25 Settembre.
Il maestro romano Giuseppe Zingaretti membro autorevole dell’ Associazione Cento Pittori di Via Margutta ha realizzato su impulso del presidente della Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola un bellissimo ritratto della coppia che è stato presentato in occasione della cerimonia di consegna dei Premi a loro intitolati.
Contestualmente il maestro ha realizzato un bellissimo disegno che raffigura i cittadini onorari di Velletri Giuseppe e Menotti Garibaldi che sarà la copertina di un volumetto di prossima uscita. Vogliamo ringraziare il maestro Zingaretti per il suo impegno e la sua disponibilità.
Chi è il pittore Giuseppe Zingaretti.
Nato a Roma, dopo gli studi classici e tecnici inizia il suo apprendistato sotto la guida del padre Antonio valente ritrattista; poi, col francescano Ugolino da Belluno, apprende buona parte delle tecniche pittoriche.
Lavorando ad olio sviluppa il tema dell’emarginazione sociale dipingendo barboni e prostitute, in una parola i “diversi”. Affascinato dagli acquerelli di Ettore Roesler Franz nella cosiddetta Roma Sparita abbandona quasi definitivamente l’olio per dedicarsi alla pittura ad acqua ricevendone lusinghieri consensi.
Nell’81 partecipa, a scopo benefico ad una cartella serigrafica con i nomi più prestigiosi dell’arte italiana quali: Annigoni, Purificato, Fiume, Brindisi ed altri. Nell’ 85 fonda l’associazione culturale Roma che Scompare e nel 2012 è tra i soci fondatori dell’A.R.A. – Associazione Romana Acquerellisti.
Nell’86 la RAI-Corporation ed il Ministero dei Beni Culturali sponsorizzano una sua mostra a New York e lo stesso Ministero, nell’88, organizza una sua esposizione presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Nell’ 89, presso la Sala delle Navi del Complesso Monumentale di S.Michele a Ripa, sede del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, espone in una grande mostra personale i suoi lavori, ottenendo un autentico successo di pubblico e critica.
Nel 2013 l’associazione culturale Fabrateria gli affida il restauro della pala d’altare Amati a Falvaterra (FR) opera di Antonio Cavallucci da Sermoneta (Sermoneta 1752- Roma 1795) raffigurante il trapasso di S. Giuseppe, tela molto danneggiata ed oltre ad un restauro conservativo, dopo accurato studio ridipinge reversibilmente alcune parti maldestramente ritoccate da mano ignota. Nello stesso anno il Rotary Club Roma Est gli da incarico di dipingere una veduta della Colonna di Traiano e 10 retouches dello stesso quadro utilizzati quale premio del Rotary ad importanti personalità culturali romane.
Nel corso della sua carriera gli sono stati conferiti svariati premi tra i quali: la medaglia d’oro dell’EPT di Roma, referendum popolare al Maschio Angioino di Napoli, primo premio nazionale della BNL al Chiostro del Bramante di Roma, Cavalletto d’argento assegnatogli dalla rivista d’arte Il Temerario ed altri. Ha esposto i suoi lavori oltre che a Roma ed in svariate città italiane, negli Stati Uniti d’America e nelle maggiori città europee.
Da oltre 25 anni insegna disegno dal vero e tecnica dell’acquerello e da 35 fa parte dell’Associazione 100 Pittori via Margutta esponendo con la stessa. Suoi lavori figurano in numerose collezioni private in tutto il mondo, diversi istituti religiosi, alcune pinacoteche comunali e presso la S.Sede in Vaticano.






