Per realizzare gli oleoliti con piante fresche o essiccate, è necessario seguire alcuni passaggi e considerare i tempi e i metodi di preparazione. Gli oleoliti sono estratti oleosi ottenuti dalla macerazione di piante aromatiche o officinali in un olio vegetale. L’olio vegetale di buona qualità, agisce come solvente per estrarre i principi attivi delle piante, creando un prodotto ricco di proprietà benefiche.
Si possono usare tutti gli oli vegetali, ma il migliore rimane l’olio extra vergine di oliva.
Ecco una guida generale per preparare gli oleoliti:
- Scelta delle piante: Assicurati di utilizzare piante di alta qualità, non trattate chimicamente e provenienti da luoghi non inquinati. Puoi utilizzare sia piante fresche che essiccate, ma è fondamentale che siano asciutte e prive di umidità per evitare il rischio di muffe. Se raccogli vegetali freschi, lasciali essiccare in un luogo ombreggiato per almeno 24 ore. Questa accortezza ti assicura che la pianta sia perfettamente asciutta e che eventuali ospiti se ne siano andati indisturbati.
- Scelta dell’olio: Puoi utilizzare vari oli vegetali, come olio di oliva extravergine, olio di girasole, olio di mandorle dolci o olio di jojoba, ma anche olio di riso e olio di cocco. L’olio di oliva è comunemente usato perché ha un’ottima capacità di estrazione.
- Preparazione delle piante: Se usi piante fresche, assicurati di pulirle accuratamente per rimuovere eventuali detriti e terra. Se possibile lasciale asciugare leggermente in un luogo ventilato e al riparo dal sole. Se usi piante essiccate, sminuzza leggermente le parti vegetali per aumentare la superficie di contatto con l’olio.
- Rapporto pianta-olio: Il rapporto solitamente utilizzato è di circa 1:5 o 1:4, cioè 1 parte di piante e 5 o 4 parti di olio. Puoi regolare la quantità in base alla concentrazione desiderata.
- Macerazione: Metti le piante e l’olio in un contenitore di vetro scuro e ben sigillato. Assicurati che l’olio copra completamente le piante. Conserva il contenitore in un luogo fresco e buio per 2-6 settimane. In alternativa rivesti il vasetto con alluminio e mettilo al sole. Durante questo periodo, agita il contenitore periodicamente per favorire l’estrazione dei principi attivi. L’unico oleolito che deve essere esposto alla luce diretta è quello di iperico o erba di san giovanni.
- Filtraggio: Trascorso il periodo di macerazione, filtra l’olio utilizzando un filtro a maglia fine o una garza per separare le piante dall’olio. Premi bene le piante per estrarre tutto l’olio intrappolato, se hai un torchietto usalo per spremere fino all’ultima goccia.
- Conservazione: Conserva l’oleolito in un contenitore di vetro scuro e ben sigillato, al riparo dalla luce e dal calore. Se conservato correttamente, dovrebbe durare dai 6 mesi a 1 anno.
Per quanto riguarda l’oleolito di iperico (Hypericum perforatum), anche conosciuto come olio di San Giovanni, segui la procedura generale sopra descritta:
- Utilizza fiori freschi di iperico o fiori essiccati. Assicurati che siano completamente asciutti.
- Scegli un olio vegetale di alta qualità, come l’olio di oliva extravergine.
- Trita leggermente i fiori di iperico per aumentare la superficie di contatto con l’olio.
- Riempi un contenitore di vetro scuro con i fiori di iperico e coprili con l’olio di oliva extravergine.
- Sigilla bene il contenitore e lascialo macerare al sole diretto per almeno 40 giorni. Agita il contenitore periodicamente. Al termine avrai ottenuto un olio di un colore rosso brillante.
- Dopo il periodo di macerazione, filtra l’olio con una garza o un filtro a maglia fine per separare i fiori.
- Conserva l’oleolito di iperico in un flacone di vetro scuro ben sigillato, lontano dalla luce e dal calore.
L’olio di iperico è noto per le sue proprietà benefiche sulla pelle e può essere utilizzato come olio da massaggio o per trattare piccole ferite e bruciature. Tuttavia, è importante ricordare che l’olio di iperico può essere fotosensibilizzante, quindi è meglio evitare l’esposizione al sole dopo l’applicazione sulla pelle.
Con gli oleoliti si possono preparare dei meravigliosi unguenti.






