Sabato 13 novembre La piramide di Bomarzo, i colori autunnali della forra vulcanica e il borgo medievale
Continuano le nostre passeggiate storico naturalistiche autunnali. Sabato 13 novembre vi propongo un classico, un itinerario nella forra del Torrente Castello, uno dei percorsi più suggestivi e affascinanti del nostro territorio.
Ancora oggi sorprende per la bellezza della natura e le misteriose testimonianze lasciate da antichi abitatori del luogo.
Alla fine del percorso naturalistico ci sposteremo con le auto ed andremo a visitare il delizioso borgo di Bomarzo con i vicoli medievali che si snodano tra le piccole case e le numerose scale a profferlo creando un sorprendente effetto caleidoscopico, degno di un dipinto di M.C Escher.
Il percorso si snoderà tra i colori autunnali di boschi di cerri, ornielli, corbezzoli fioriti e con i frutti maturi.
Come in un sogno, lungo il percorso si presenteranno, illuminati dai raggi del sole che filtrano attraverso gli alberi ruderi di antiche civiltà, tagliate etrusche, altari piramidali, insediamenti rupestri e castelli medievali a guardia della valle del Torrente Castello, immersi in una natura lussureggiante tanto da somigliare ad una piccola foresta tropicale. In questa stagione, camminare sui sentieri coperti di foglie dorate è ancora più suggestivo.
Pasolini si innamorò di questi luoghi e li scelse prima per girare il suo film “Il Vangelo secondo Matteo” e poi per viverci, acquistando nel 1970 i ruderi di una fortificazione medievale del XIII secolo, il Castello di Colle Casale. Pasolini si ritirava nella pace di Chia anche per lavorare alla sua ultima opera, rimasta incompiuta, che aveva il titolo “Petrolio”. Un romanzo sul potere economico italiano, con il quale Pasolini voleva fare un sunto su tutto ciò che sapeva, delle duemila pagine previste lo scrittore ne ha potuto ultimare solo cinquecento. Vogliamo ricordarlo a pochi giorni dall’ anniversario della sua morte avvenuta nella notte tra il primo e il 2 novembre del 1975, all’idroscalo di Ostia. Faremo una sosta per il pranzo sulle pietre antiche che emergono lungo il percorso, scaldate dal sole, ascoltando il frusciare delle foglie e il suono dell’acqua che scende verso valle.
ESCURSIONE A CURA DI:
Anna Rita Properzi Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio e Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel Registro Italiano AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) con polizza assicurativa RC attiva.
PRENOTAZIONE:
333 49 12669 Anna Rita (anche whatsapp), mail annaritaproperzi@gmail.com; sul sito https://annaritaproperzi.it o canale Telegram: https://t.me › lepasseggiatediannarita
Posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni per la partecipazione. Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.
COSTO ESCURSIONE:
15,00 euro a persona; gratuito per i bambini
APPUNTAMENTO:
sabato 13 novembre ore 9.30 a Bomarzo all’ingresso del campo sportivo (sotto la torretta dell’acquedotto all’imbocco della via che porta al campo sportivo). Fine Escursione ore 15.30/16 circa.
PRANZO:
al Sacco. La tappa si svolgerà in uno dei posti più belli del percorso
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL PERCORSO:
percorso composto da due anelli e una traversata; lunghezza circa 10 km; dislivello 200 mt; livello difficoltà T/E (Turistico, alcuni tratti Escursionistico facile).
EQUIPAGGIAMENTO:
capi comodi, impermeabili, scarpe da trekking, sono consigliati i bastoncini da trekking, acqua 1 litro a testa, mascherina e gel igienizzante.






