I sette riti tibetani dello Yoga, di Margherita Politi: una guida completa tra tradizione e modernità.

Un testo che ripropone, approfondisce e contestualizza la pratica dei Riti Tibetani, arricchendola con tecniche yogiche e respiratorie per corpo, mente e spirito, e offrendo una visione rinnovata che unisce tradizione millenaria e sensibilità contemporanea, trasformandoli in una vera e propria via di benessere integrale.
L’associazione culturale “Lo specchio dell’Arte“, diretta da Manuela Montemezzani, è lieta di promuovere I sette riti tibetani dello Yoga, il nuovo libro di Margherita Politi, scrittrice e praticante di Yoga con quasi quarant’anni di esperienza. L’autrice affronta con rigore e passione un tema che ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo: i celebri Riti Tibetani, noti anche come “l’antico segreto della fonte della giovinezza”.
Attraverso uno studio accurato e un approccio personale, Politi propone una sequenza completa che non si limita ai cinque riti più conosciuti, ma integra anche il sesto e il settimo rito, arricchiti da tecniche di respirazione, visualizzazione e consapevolezza. Il risultato è un percorso pratico e spirituale che restituisce a questi esercizi l’autenticità originaria, collegandoli allo Yoga integrale come unione di corpo e mente.
IL LIBRO
I sette riti tibetani dello Yoga è una guida chiara e accessibile, destinata sia ai praticanti esperti che ai neofiti desiderosi di approfondire. Il testo ripercorre la storia della diffusione dei Riti Tibetani in Occidente, dal celebre resoconto di Peter Kelder del 1939 fino alla loro popolarità negli anni ’80, chiarendo dubbi, interpretazioni e controversie.
Con il supporto della sua esperienza personale e professionale, l’autrice illustra passo dopo passo le sequenze dei riti, spiegando non solo i benefici fisici — maggiore flessibilità, tono muscolare, vitalità — ma anche quelli mentali e spirituali, legati alla concentrazione, alla consapevolezza e alla meditazione. Particolare attenzione è dedicata alla respirazione, al pranayama e alle tecniche di visualizzazione, strumenti che rendono la pratica più completa ed efficace.
Il libro, strutturato in due parti, offre da un lato una contestualizzazione storica e culturale, dall’altro una vera e propria guida pratica con istruzioni dettagliate e consigli utili per personalizzare la sequenza sulla base delle capacità individuali.
L’AUTRICE

Margherita Politi, marchigiana di nascita e genovese di adozione, coltiva da quasi quarant’anni il percorso yogico in tutte le sue sfumature. Ha conseguito il titolo di istruttore Shanty Yoga e il terzo livello di Yoga Tibetano Ne Jang (Tibetan Healing Yoga) sotto la supervisione del Dott. Nida Chenagtsang, presidente dell’International Academy for Traditional Tibetan Medicine.
Ha praticato i protocolli MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) e MBCT (Mindfulness Based Cognitive Therapy), integrando queste esperienze con lo studio delle tecniche meditative e respiratorie. Laureata in Architettura a Genova, ha lavorato come libera professionista e docente nella scuola secondaria.
Come scrittrice, ha pubblicato A scuola non si respira più (2020), Immergersi nel flusso dello yoga (2021) e Storie recanatesi – Carteggi di Paolina Leopardi (2023).
Con I sette riti tibetani dello Yoga (2025) torna al suo grande amore, lo Yoga, offrendo un testo che coniuga esperienza pratica, approfondimento culturale e rigore tecnico.






