Online la seconda parte di “Gran Teatro Instabile” del Teatro Null.
E’ online sul podcast del teatro Null la seconda e ultima parte di “Gran Teatro Instabile”, il nuovo radiodramma del suo laboratorio.
Scritto da Gianni Abbate è la storia di una compagnia che ha deciso di riaprire un teatro chiuso da tempo. La compagnia sta provando un nuovo spettacolo che deve a breve debuttare. All’inizio ritroviamo due donne delle pulizie, che poi si riveleranno essere attrici disoccupate, che lo stanno finendo di ripulire e sistemare.
Arriverà poi il regista con l’amministratore di compagnia e poi la prima attrice. Ma qualcosa non va.
Gli altri attori non si vedono e lentamente si scopre che non vogliono più fare lo spettacolo, sia perché, dopo un mese di prove, non hanno visto ancora un euro, sia perché non condividono più né l’impostazione del regista, né il suo testo. La storia prenderà un percorso inaspettato.
All’interno del testo troveremo anche brani rivisitati di Karl Valentin, Goldoni, Shakespeare e Checov.
Con Gianni Abbate, Cinzia Corallini, Ennio Cuccuini, Lucilla Lucchese e Margherita Macor. Regia di Gianni Abbate. https://www.spreaker.com/episode/47755220 a questo link potete ascoltarlo e scaricarlo.
Info: 3471103270
Il “Teatro Null” è stato fondato a Napoli nel 1987, da Gianni Abbate, attore, regista e autore (inizia come attore professionista nel 1976 collaborando con la compagnia “Alfred Jarry” gruppo storico dell’Avanguardia Teatrale italiana, ha lavorato anche in cinema, televisione e radio (con Gregoretti, Maselli, Cavani, Giuffrè, De Filippo…) e Maria Malleier, diplomata in scienze del movimento alla Scuola “Dore Jacobs” di Essen, Germania. Inizia la sua attività a Volterra aprendo nello stesso 1987 una Scuola di Teatro con il patrocinio del Comune e con un contributo della Provincia, che durerà due anni, producendo tre spettacoli: “Svarietà di Varietà”, “Tromboni, Clarini e Grancasse” e “Itinerari paralleli” scritti da Gianni Abbate. Nel 1990 presenta a Genova, alla Sala Garibaldi, “Vigilia di Natale” di Gianni Abbate, selezionato dalla rassegna nazionale “TEATRO DI PAROLA” organizzata dal Comune e segnalato dall’IDI (Istituto del dramma italiano). Dopo un passaggio in Sardegna dove collabora con le associazioni “Palazzo d’inverno” di Cagliari e il “Théatre en vol” di Sassari, si stabilisce in campagna, in un podere del Comune di Civitella d’Agliano in provincia di Viterbo. Qui nel 1995 inizia a lavorare stabilmente sul territorio, mettendo a punto un programma di sensibilizzazione al teatro e di crescita culturale e sociale nella Teverina.






