Sagra delle Castagne. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questa stupenda sagra che si svolge a Soriano nel Cimino.
La sagra delle Castagne è una stupenda festa che si svolge a Soriano nel Cimino i primi tre fine settimana di ottobre.
La sagra delle castagne è una manifestazione rievocativa che ha luogo a Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, i primi tre fine settimana di ottobre. Tale manifestazione è ormai giunta alla sua cinquantasettesima edizione. Si apre con la benedizione dei cavalieri e degli arcieri delle quattro contrade che ricevono la benedizione del Signore per poter poi gareggiare nel palio la domenica successiva. La Nobile Contrada Trinità, la Contrada San Giorgio, la Contrada Papacqua ed il Rione Rocca si sfidano sia nella giostra dei cavalli sia nel tiro con l’arco.
Durante il palio ogni cavaliere compie tre giri di campo cercando di prendere con la propria lancia gli anelli posti su nove paletti. Ogni paletto ha tre anelli ciascuno di valore inversamente proporzionale al suo diametro. Gli arcieri, invece, si sfidano in una gara di tiro con l’arco composta da tre manche che corrispondono a tre diverse distanze dal bersaglio. Combinando poi le due classifiche si ottiene la contrada o rione vincitore del palio che ne fa vanto per l’anno intero. Nell’anno 2024 il palio è stato vinto dalla Nobile Contrada Trinità.
Oltre al palio ognuna delle contrade o rioni propone alcune esibizioni tipiche. Ad esempio la Contrada San Giorgio propone uno spettacolo di giocoleria e di focoleria sia con adulti sia con giovani ragazzi. Inoltre propone anche uno spettacolo di falconeria con un gruppo di falconieri provenienti da fuori. La Nobile Contrada Trinità, invece, ha dalla sua il Gruppo Musici e Sbandieratori. Tale gruppo è affiliato alla LIS (Lega Italiana Sbandieratori) e gira l’Italia per gareggiare.
Altre nozioni sulla Sagra delle Castagne.
Anche la Contrada Papacqua dispone di un Gruppo Musici. Infine il Rione Rocca propone lo spettacolo del Gruppo Storico Spadaccini, unico nel suo genere e chiamato in tutto il mondo per le proprie esibizioni. Nel 2024 il GSS festeggia i cinquanta anni con una speciale esibizione che coinvolge tutti i suoi componenti storici a partire dal 1974. Tale esibizione si terrà domenica 13 ottobre 2024 alle ore 21 nella piazza principale di Soriano nel Cimino. Anche Trinità, Rocca e Papacqua dispongono di un gruppo di giovani ragazzi che imitano i gruppi degli adulti sperando un giorno di farne parte.
Oltre a questi spettacoli vi è anche una rievocazione storica che ricorda la “Battaglia del Fosso del Buon Incontro”. Si tratta della battaglia nella quale, grazie alla Vecchietta del Carnajolo che da lontano ha visto un segnale luminoso ed ha dato l’allarme, Soriano si è difeso dal tentativo di invasione e conquista di Vignanello. Tale atto di fedeltà nei confronti del Papa (il castello Orsini all’epoca era di proprietà della chiesa) ha permesso a Soriano di apporre la scritta Fidelitas al proprio stemma.
La seconda domenica di sagra poi per le vie del paese sfila il corteo storico che vede passare tutti e quattro i rioni in abiti dell’epoca. Durante il terzo fine settimana, invece, i rioni si sfidano nei giochi popolari. Inoltre il terzo venerdì sera viene proposta una cena con pietanze ed atmosfere medievali. Nel pomeriggio della terza domenica una giuria assegna anche i premi al miglior corteo storico, alla migliore cena medievale, alla miglior pietanza ed al migliore addobbo di contrada o rione.
Le ultime notizie sulla Sagra delle Castagne
Dobbiamo anche ringraziare tutti coloro che permettono la realizzazione di questo evento. In primis l’Ente Sagra delle Castagne con il suo presidente Antonio Tempesta. Poi il sindaco di Soriano Roberto Camilli assieme a tutta l’amministrazione comunale, i vigili urbani, la sezione locale della Croce Rossa Italiana ed il comando dei carabinieri di Soriano nel Cimino. Un ringraziamento va anche ai presidenti delle quattro contrade.
Nella fattispecie abbiamo Bonaventura Gentili presidente della Nobile Contrada Trinità, Simone Montanari presidente della Contrada San Giorgio, Mauro Olivieri presidente del Rione Rocca e Damaso Mantovani presidente della contrada Papacqua. Rimane ancora da ringraziare il gruppo COST con il suo presidente Michele Bellachioma. Questo gruppo con il suo lavoro permette il regolare svolgimento delle manifestazione in totale sicurezza.
Infine possiamo dire che ogni contrada o rione dispone della propria cantina o taverna dove poter gustare dei prodotti tipici locali. Possiamo ad esempio mangiare gli “gnocchi chi ‘fferro” al sugo di funghi porcini, le trofie alla gricia, la zuppa di ceci e castagne o la polenta con la salsiccia di cinghiale. Di secondo abbiamo braciole e salsicce. Come contorno patatine o insalata. Possiamo anche gustare un buon rotolo con la marmellata di castagne e del buon vino rosso o bianco. Inoltre in alcuni punti del paese troviamo dei grossi padelloni con persone che in alcuni momenti della giornata distribuiscono gratuitamente dei cartocci di caldarroste alle persone.
Lorenzo Bernardini











