All’enoteca Aenos di Bolsena
presentazione del libro “L’Incanto” e concerto dei Tre Pazzi Avanti

Lunedì 18 agosto alle ore 18 a Bolsena, presso l’enoteca Aenos nella suggestiva piazzetta della Rocca del quartiere medievale Castello, Sara Del Bello e Luciano Dottarelli presentano “L’incanto. Un incontro di prospettive“, pubblicato da Annulli Editori. Il libro, di cui Sara Del Bello è curatrice, raccoglie testi di Francesca Brezzi, Sara Del Bello, Luciano Dottarelli, Lelio La Porta, Francesca Romana Nocchi, Giulietta Ottaviano, Walter Veltroni e Alessandro Zaccuri.
Con questa presentazione, dopo le recenti tappe a Milano, Roma, Viterbo e Orvieto, il libro ritorna a Bolsena, dove quasi un anno fa era stato presentato nello splendido scenario di Palazzo Cozza Caposavi.
Cos’è l’incanto? Siamo ancora capaci di provare meraviglia verso il mondo? Quanto lo sviluppo della tecnica ci ha portati verso il disincanto? E quanto abbiamo necessità di recuperare un legame profondo con quelle radici che sono parte della nostra vita?
Un momento di dialogo e confronto a più voci per esplorare l’esperienza dell’incanto, in cui gran parte del pensiero antico poneva le origini della filosofia.
Partendo dal rapporto tra filosofia e meraviglia, attraversando il disincanto e il reincanto, il libro esplora tra filosofia, mito, poesia, fiaba e cinema le numerose sfaccettature che raccontano lo sguardo umano verso il mondo, la natura, l’alterità, cogliendone la trasformazione nel corso del tempo ma rintracciando anche un bisogno di radicamento che rappresenta una cifra costitutiva dell’umano.
La presentazione del libro L’incanto. Un incontro di prospettive sarà accompagnata e seguita dall’esibizione della band “Tre Pazzi Avanti” che propone folk ad Alto Voltaggio e Ridotte Emissioni. Il gruppo nasce nel 2013 in Maremma Toscana, sulle colline del Fiora, e da allora si dedica a una intensa attività live in giro per il centro Italia. Si presenta così: «Tre Pazzi Avanti rappresenta tre diverse forme di pazzia che unite creano musica. Le influenze sono molte e difficili da elencare. Ci ispira la musica d’autore, il cantautorato italiano e internazionale, ma soprattutto ci influenza la musica che non ti aspetti. Ci ispira la vita, il pubblico, le nostre esperienze personali. Cantiamo sempre in Italiano e i nostri testi sono una finestra sul mondo di ogni giorno, appunti di vita, le piccole cose, quelle che non ti scordi. Cantiamo d’amore, il marito della vita, e qualche volta ci prendiamo sul serio».
L’ evento è organizzato dall’enoteca Aenos, dal Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia e da Annulli Editori.
L’ingresso è libero.






