Aspettando la notte di San Lorenzo, ancora un poker di concerti a Panicale, Monteleone, Passignano e Tuoro per la manifestazione promossa dall’associazione “I Mastri Musici”

Si avvicina la notte di San Lorenzo e in attesa delle stelle cadenti il Festival Internazionale Green Music punta ancora sul comprensorio del Trasimeno-Orvietano per promuovere musica di qualità nel panorama culturale dell’Umbria. Ed è proprio fatto di panorami e tramonti (ma anche di notti illuminate) il programma che ha stilato per i prossimi giorni l’associazione “I Mastri Musici”, che ha strutturato la decima edizione della kermesse secondo un percorso artistico che ha già riscosso notevoli consensi, anche in fatto di presenze di pubblico ai vari appuntamenti che da giugno si sono susseguiti. Con il comune denominatore della gratuità di tutti i concerti (meglio però prenotare il posto al numero telefonico 351/9344354 o alla mail prenotazioni@mastrini.com), stavolta, si comincia dal territorio di Panicale e più precisamente dal Castello di Montali dove alle 19 di domenica 9 agosto si svolgerà il “Concerto del Bel Tramonto” con il quotato “Mefitis Quartet”. L’ ensemble vocale e strumentale lucana, celebra la musica tradizionale del Meridione italiano, evidenziando le influenze culturali spagnole ed arabe sulla canzone classica napoletana. Composto da talentuosi maestri, interpreta brani iconici che spaziano dalla “cantata” a canzoni popolari, arricchite da influenze internazionali. Il loro concerto è un viaggio affascinante attraverso la ricca storia musicale di Napoli, unendo tradizione e nuove sonorità. Protagonisti, Tiziana Lobosco (mezzo soprano), Valeria Veltro (soprano), il chitarrista Gaetano Agoglia e la violinista Vita Cisullo.
E a proposito di soprani, c’è grande attesa per la doppia esibizione di quello giapponese Kaoruko Kambe, che dopo l’esibizione di domenica 9 agosto (ore 18.15) nell’incantata cornice del Belvedere di Monteleone di Orvieto, replicherà lunedì 10 (sempre alle 18.15) nella Rocca medievale di Passignano sul Trasimeno (evento realizzato con il sostegno di Fondazione Perugia e la collaborazione della “Pro Loco” di Passignano). Accompagnata dal pianista americano Ian Cannon, l’artista ha un curriculum d’eccezione essendosi formata alla Toho Gakuen School of Music e alla Nikikai Opera Studio e avendo partecipato a masterclass con Vittorio Terranova, Mina Yamazaki e Norma Fantini. Ha poi debuttato nei ruoli di Fiordiligi, Nedda, Lady Macbeth, Norma e Tosca a Tokyo. Figlia di un compositore non vedente, è impegnata in attività volte a esplorare le potenzialità dell’arte per le persone con disabilità, ottenendo attenzione anche dai media giapponesi.
Spostandosi nella vicina Tuoro sul Trasimeno, invece, domenica sera si potrà tentare l’accoppiata (visto che l’evento è programmato alle 21.15) per assistere al concerto “Morricone… un mito in jazz” del pianista Daniele del Gobbo.
In piazza Garibaldi, sarà la formula “Candlemusic” ad accogliere gli spettatori chiamati con un occhio alle candele ed un altro alle stelle cadenti a “vivere” le note di questo pianista e musicista attivo nell’ambito jazz e crossover contemporaneo. La sua ricerca musicale si muove tra jazz tradizionale, improvvisazione e influenze della musica classica europea. Attraverso il pianoforte costruisce atmosfere morbide e ricche di sfumature, in cui tecnica ed emotività convivono in modo naturale facendo emergere una sensibilità narrativa che trasforma ogni esibizione in un vero racconto musicale. L’appuntamento è realizzato con la collaborazione della “Pro Loco” di Tuoro sul Trasimeno.






