Scade il 30 giugno il termine di partecipazione al
Primo censimento delle attività di Public History del lavoro in Italia
Sarà il 30 giugno 2022 il termine ultimo per censire la propria attività inerente al lavoro di Public History in Italia.
Si tratta della categoria di soggetti culturali e singoli ricercatori, a volte anche free lance dediti a questa specifica professione che comprende, tra gli altri, gli operatori di musei del lavoro rurale, dei minatori, del patrimonio industriale, ecomusei, archivi sindacali e d’impresa, società di ricerca storica, istituti culturali, storici locali, documentaristi, storici orali e molti altri.
L’iniziativa è stata concepita dall’Associazione italiana di Public History, con lo scopo di realizzare una mappatura nazionale di tali attività, costruita ad hoc in varie sezioni: chi le porta avanti, su quali temi, con quali strumenti e risorse, con quali forme di coinvolgimento del pubblico, quali i prodotti culturali che ne scaturiscono.
Il fine è arrivare a delineare una cornice di insieme capace di costruire un’identità per la Public History del lavoro in Italia.
Ad una ricca, diffusa e articolata presenza di soggetti e operatori non corrisponde infatti un’analoga rete di relazioni, lasciando spesso progetti e artefici isolati e senza forme di confronto e comunicazione, oltreché non consapevoli della rete di iniziative che rientrano nella dimensione di Public History .
Lasciando i propri riferimenti nel modulo compilato, e suscettibile di modifiche future, si aiuterà il il Gruppo Labour e Public History dell'Associazione italiana di Public History a fare squadra per migliori sinergie e collaborazioni future.
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