Sabato 14 maggio 2022 - ore 23.00 Notte dei Musei Casa delle Letterature Piazza dell'Orologio, 3 - Roma “quisileggemale” Un testo letto ad alta voce non può mentire
In casa Exòrma, a ribadire il valore epifanico della lettura ad alta voce, nasce “quisileggemale”: gli autori della collana quisiscrivemale leggono brani dai libri in catalogo, non necessariamente i propri, per sentire come suonano.
Ascoltare come reagisce un testo è un indicatore, una garanzia di veridicità, e anche un criterio di selezione. Lo scopo delle letture non è quindi il puro intrattenimento, ma suggerire quanto l’oralità sia da sempre e ancora un valore in letteratura.
I libri della collana quisiscrivemale sono una materia prima ideale: vi si trovano storie che si mangiano la coda, libri inclini a usare la spontaneità per ottenere l’eleganza, che allargano il mondo; libri con un’attenzione maniacale per le virgole, nei quali l’autore pensa che se ne sbaglia solo una ciò causerà un terremoto in Giappone; testi che praticano un umorismo parecchio involontario, narrazioni in cui l’autore si sente obbligato a praticare la modestia.
Nella tradizione alta italiana ce ne sono stati. E ce ne sono ancora o nuovamente.
Sarà Casa delle Letterature a Roma, con la sua rilevanza culturale e istituzionale a tenere a battesimo l’iniziativa quisileggemale che porterà gli autori Exòrma a leggere nei festival, nelle librerie, nei luoghi di diffusione della cultura del libro.
Un metro lungo due metri
Il giorno in cui si riordina la soffitta della memoria saltano fuori dalla scatola dei ricordi anche frasi che hanno significato qualcosa. E supponiamo che la frase di tale professoressa Rapposelli “supponiamo di supporre un metro lungo due metri”, suggerisca che certi fatti non funzionino con il sistema bianco/nero o vero/falso. La realtà difficilmente si presta a letture unilaterali e il giudizio, di conseguenza, si fa incerto.
Supponiamo che Mauro Orletti decida che sia conveniente adottare la logica di “un metro lungo due metri” per affacciarsi in modo eccentrico sulle vicende personali e nell’intimità domestica di un notabile di stazza della Prima Repubblica, personaggio buffo e antipatico, innocuo e autoritario, senza cercare di dirimerne le ambiguità. Sembrerebbe poi che la stessa logica sfocata, svincolata dal criterio giusto/sbagliato, pigiama/non pigiama caratterizzi anche le scelte del nostro uomo. E in questo girare attorno alla vita di Remo Gaspari, sconosciuto ai più ma sedici volte ministro, protagonista assoluto nella gestione dell’alluvione in Valtellina, emerge un passato recente, in parte già finito nel dimenticatoio.
Gli autori Exòrma leggeranno: Paolo Morelli: Rosa spinacorta di Mario Ferraguti e Né in cielo né in terra di Paolo Morelli Raffaella D’Elia: Invisibile di Carla Vasio e Ritmi di veglia di Raffaella D’Elia Stefano Tonietto: Un metro lungo due metri di Mauro Orletti e Altri dodici Cesari di Stefano Tonietto






