RIVIERA DEGLI ETRUSCHI – Un viaggio molto particolare nella Riviera degli Etruschi, tra luoghi protagonisti di ambientazioni di film famosi e terre suggestive. La Regione Lazio attraverso il suo portale turistico, Visit Lazio, lancia uno dei pilastri del piano turistico triennale 2019-2021.
Il Piano turistico triennnale
Il Piano turistico triennale è la programmazione che definisce le linee guida, le strategie di azione e gli obiettivi per lo sviluppo del turismo nel Lazio dei prossimi tre anni. Il Piano è il risultato di un percorso partecipato, avviato con il tour “Lazio, la Regione delle Meraviglie” attraverso le cinque province laziali. Basato sui pilastri del Piano strategico Nazionale, sostenibilità, innovazione, accessibilità, il piano interviene su quattro principali ambiti: il turismo culturale, il turismo dei grandi eventi, il turismo outdoor e il turismo del benessere.
Riviera degli Etruschi, il percorso
Uno dei percorsi più suggestivi che riguarda la Tuscia ed è relativo a un particolare itinerario tra le ambientazioni cinematografiche del territorio. Chiudete gli occhi e lasciatevi guidare in questo curioso percorso. Come recita la nota di presentazione, partiamo con destinazione Riviera degli Etruschi iniziando il tour da Tuscania, sull’antica Via Aurelia a 120 km da Roma. “A spasso nel centro storico cinto da mura, vi delizieranno le piazze ornate da sculture, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il set di Romeo e Giulietta di Zaffirelli sospeso su un manto verde, e di S. Pietro tutta dipinta, la cui cripta ospitò alcune scene della pellicola monicelliana”. Un passo breve e siamo a Tuscania. Giugno e luglio regalano al borgo etrusco i colori e il profumo della lavanda, uno spettacolo, quello dei campi in fiore, da ammirare dall’alto dell’Abbazia di San Giusto. Per approdare sul versante eno-gastronomico si può raggiungere Canino e, con pochi chilometri, “conquisterete la “Terra dello Smeraldo”, l’olio d’oliva extravergine DOP di Canino. Tra il mar Tirreno, il monte Amiata e il lago di Bolsena, questo borgo nel cuore della Tuscia è dominato dal Palazzo Bonaparte e impreziosito dalla fontana dodecagonale del Vignola”. Neanche 20 km e da Canino si arriva a Montalto di Castro per vivere un entusiasmante trekking, o una “pedalata” in mountain bike nella millenaria Vulci, la città etrusca immersa tra i canyon. Qui si conserva ancora intatto il Castello della Badia, un tempo sede dei Templari e oggi del Museo Nazionale Etrusco. Il ponte dell’Arcobaleno, un arco romano a 30 m sul fiume Fiora, e la necropoli. “In estate – citando Visit Lazio – , quando il caldo si farà sentire, tuffatevi nel laghetto del Pellicone e, come Aldo, Giovanni e Giacomo in Tre uomini e una gamba, avrete un posto in prima fila per contemplare la cascata nel Parco Naturalistico Archeologico di Vulci”. Il percorso si chiude con un viaggio di cui vi abbiamo già parlato. Nell’oasi del WWF vi torneranno alla mente alcune scene della serie tv Il Nome della Rosa (2019), e li finalmente sarete a due passi dal mare, sulla Riviera degli Etruschi.






