Il villaggio protostorico di Sorgenti della Nova è stato individuato da Ferrante Rittatore Vonwiller il padre dell’archeologia moderna.
Nel 1939 , il Rittatore scoprì il villaggio protostorico di Castellaccio di Sorgenti della Nova, mentre era impegnato alla stesura della Carta Archeologica della Maremma Tosco – Laziale.
Negli anni successivi quando, gli archeologi dell’Università degli Studi di Milano, iniziarono gli scavi sistematici fu ritrovato diverso materiale interessante. Nuccia Negroni Catacchio insieme a Ercole Negroni, progettò una mostra itinerante per far conoscere a tutta Italia i risultati degli scavi.
Dopo diverse tappe, la mostra degli scavi di Sorgenti della Nova, arrivò a Farnese dove fu esposta nel palazzo Ceccarini Chigi. Infine fu donata al Comune che ne fece il primo nucleo del Museo Civico. Il Museo è stato arricchito con diverse collezioni, e proprio nei giorni scorsi è stato incrementato con il materiale ricavato dagli ultimi scavi nell’abitato di Castellaccio della Nova.
Dagli inizi degli scavi nei lontani anni settanta, gli archeologi non si sono mai fermati e negli anni ’90 è stato costituito il Centro Studi di Preistoria e Archeologia una Onlus con lo scopo di mantenere gli scavi.
Il Presidente è il Dr. Christian Metta archeologo specializzato in preistoria e protostoria, che abbiamo intervistato.
Della Onlus ne fa parte anche il Dr. Marco Negroni, figlio della Prof.sa Nuccia Negroni Catacchio e Ercole Negroni, che si occupa della comunicazione del progetto insieme alla moglie Alexandra Griotti giornalista.

















