Steve Jobs. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo del famoso inventore della “mela” tecnologica.
Steve Jobs nasce a San Francisco il 24 febbraio 1955 e muore a Palo Alto il 5 ottobre 2011.

Abdul Latif Jandali, vero nome di Steven Paul Jobs, detto Steve Jobs, nasce a San Francisco il 24 febbraio 1955. Sua madre Joanne Carole Schieble è statunitense di origini svizzere e tedesche. Suo padre Abdulfattah “John” Jandali, invece, è di origini siriane. Lui è professore di scienze politiche. Steve cresce con i suoi genitori adottivi Paul Reinhold Jobs e Clara Hagopian. Risiede con loro a Mountain view, nella contea di Santa Clara, in California.
Suo padre adottivo è un meccanico per auto, mentre sua madre adottiva è una contabile. Sua sorella biologica è Mona Jandali, meglio nota come Mona Elizabeth Simpson, o più semplicemente come Mona Simpson, nata a Green Bay il 14 giugno 1957. Lei è scrittrice, saggista ed accademica, oltre ad essere professoressa di inglese al Bard College. Steve è battezzato e cresciuto come un cattolico luterano.
Nel 1972 si diploma all’istituto Homestead di Cupertino, in California e poi si iscrive al Reed College di Portland, nell’Oregon. Appena dopo un semestre, però, abbandona gli studi. Poi nel 1974 entra alla Atari. Il suo amico Steve Wozniak, invece, lavora all’Hewlett-Packard. I due insieme lavorano alla prima versione del circuito del videogioco “Breakout”.
In seguito si mettono in proprio ed il primo aprile 1976 fondano la Apple Computer. Steve si autofinanzia vendendo il suo pulmino della Volkswagen e Wozniak vendendo la sua calcolatrice. Oltre a loro nella società c’è Ronald Wayne, conoscenza di Steve dei tempi dell’Atari. Lui però lascia subito la società. La loro prima sede è il garage di Steve dove lavorano ai primi computer Apple che vendono ai membri dell’Homebrew Computer Club. Poi ottiene un finanziamento da Mike Markkula e nel 1977 esce l’Apple II.
Steve Jobs entra in NeXT e si dimette dalla Apple.

Il 12 dicembre 1980 la Apple è quotata in borsa. Dopo pochi giorni vale 256 milioni di dollari e successivamente 1,79 miliardi alla fine del dicembre dello stesso anno. Con l’aiuto di Bill Atkinson convince il PARC (Xerox Palo Alto Research Center), in cambio di una quota azionaria della Apple, a mostrargli la loro interfaccia grafica. Loro introducono poi migliorie al progetto, oltre alla parte hardware con il mouse e sviluppano l’Apple Lisa.
Successivamente il 24 gennaio 1984 Apple introduce un PC compatto, con un nuovo sistema operativo denominato Apple Macintosh. Però a causa della concorrenza non raggiunge le vendite sperate e Steve accusa l’amministratore delegato John Sculley, da lui stesso fortemente voluto l’anno precedente. I due arrivano allo scontro scaricandosi addosso le colpe a vicenda. Il consiglio d’amministrazione si schiera dalla parte di Sculley ed a Steven vengono tolti gli incarichi di vicepresidente e di direttore generale della divisione Mac.
Inizia allora alcuni viaggi in Europa ed in Unione Sovietica per promuovere i computer Apple. Poi a settembre si dimette dalla stessa azienda e fonda la nuova compagnia NeXT Computer. L’Apple apre una causa legale contro Steve per bloccare i suoi nuovi progetti, arrivando ad un accordo che prevede che Steve assuma personale dalla Apple, che ha il diritto di verificare ogni prodotto lanciato sul mercato dalla NeXT.
Successivamente acquista la Pixar dalla Lucas Film, casa di produzione cinematografica che vuole realizzare animazioni computerizzate. La NeXT produce PC tecnologicamente più avanzati della concorrenza ma non riesce ad imporsi a causa dei prezzi più alti e della comparsa di PC più economici cloni degli IBM. La Pixar invece si dedica ai lungometraggi di computer con “Toy Story” del 1995, primo film d’animazione in computer grafica 3D, seguito da “A Bug’s Life”.
Steve Jobs aggiorna i PC e crea iMac e iPod.

Nel 1996 Apple ha bisogno di aggiornare il sistema operativo dei propri PC e chiama Steve che propone il NeXTSTEP, sistema operativo della NeXT. Tutto ciò in cambio di un’acquisizione della NeXT da parte della Apple per una grave crisi. Però, dopo risultati commerciali instabili, Apple licenzia l’amministratore delegato Gil Amelio ed assume Steve come CEO ad interim, con uno stipendio simbolico di 1 dollaro l’anno, ma ricevendo i premi di produzione.
Nel 1999 riceve un jet privato del valore di 90 milioni di dollari e tra gli anni 2000 e 2002 riceve 30 milioni di dollari in azioni. In seguito negozia un accordo con il suo storico rivale Microsoft per sviluppare degli applicativi Microsoft Word e Microsoft Excel per sistema operativo Apple. Steve inoltre cancella decine di progetti dell’azienda, lasciandone solo 4 e licenziando circa 3000 dipendenti in un anno, facendo recuperare all’azienda una cospicua quantità di denaro.
Durante la produzione di Mac OS X, Steve lancia l’iMac, PC all-in-one con schermo ed altre componenti nello stesso telaio del PC. In questo modo la Apple entra nel mercato dei prodotti di massa. Sempre nel 1998, apre il primo Apple Store al secondo piano del Tysons Corner Center, in Virginia, destinato esclusivamente alla vendita dei prodotti di Apple. Tutto ciò risulta un successo e ad agosto 1998 abbiamo la bellezza di 511 negozi in tutto il mondo.
Contemporaneamente al lancio di questo nuovo PC e del nuovo sistema operativo, Steve si lancia anche nel settore della musica digitale con l’iPod, il lettore di musica digitale più venduto al mondo, del 2001. La sua azienda, allora denominata Apple Computer Inc. prende ora il nome di Apple Inc. Tutto ciò per evidenziare lo spostamento del mercato da quello dei computer a quello più generale dei multimedia.
Steve Jobs crea iPhone e iPad.

Nel 2003 scopre di essere malato di una rara forma di tumore maligno al pancreas, meno aggressivo della forma comune. Decide però di non comunicare nulla al consiglio di amministrazione della Apple. A 9 mesi dalla scoperta della malattia, si sottopone, nel luglio del 2004, ad una duodenocefalopancresectomia per la rimozione del cancro allo Stanford University Medical Center di Palo Alto. A seguito di questo tumore sviluppa anche il diabete di tipo 1. Per questo motivo lascia temporaneamente l’incarico di amministratore delegato a Tim Cook dapprima per due mesi e poi per altri sei nel 2009.
Nel 2007 mette poi in commercio lo smartphone iPhone, con schermo multi-touch. Con questo prodotto Apple entra per la prima volta nel mercato della telefonia mobile. In seguito nel 2009 escono per la prima volta notizie sullo stato di salute di Steve. Nell’aprile del 2009 si sottopone anche ad un trapianto di fegato nel Tennessee.
Successivamente il 9 settembre 2009 Steve annuncia il rinnovo dell’intera gamma di iPod ed il 27 gennaio 2010 presenta l’iPad, il primo tablet della Apple. Il 17 gennaio 2011 chiede un nuovo congedo medico rimanendo però CEO di Apple per le questioni strategiche, ma sostituito da Cook, direttore operativo di Apple, per le questioni giornaliere. Il 2 marzo 2011 sale a sorpresa sul palco per annunciare l’iPad 2 ed il 24 agosto si dimette da amministratore delegato.
Vita privata, dettagli su Steve Jobs e la sua morte.

In giovane età ha una figlia con la sua fidanzata dell’epoca, che inizialmente non riconosce e con cui lega solo in seguito. Lei si chiama Lisa Nicole Brennan-Jobs, è nata a Portland il 17 maggio 1978 ed è una scrittrice.
Nel marzo del 1991 si sposa con Laurene Powell, nata a West Milford il 6 novembre 1963, è imprenditrice e filantropa. I due si sposano davanti ad un monaco buddhista. Da lei Steve ha 3 figli, Reed, nato nel settembre del 1991, Erin, nato nel 1995 ed Eve, nata il 30 aprile 1998, vincitrice della medaglia di bronzo nell’equitazione ai Giochi Panamericani 2019, nella gara a squadre.
Inoltre Steve guida una Mercedes SL55 AMG priva di targa, con una legge della California che permette ai proprietari di nuovi veicoli di circolare senza, per un massimo di sei mesi, nell’attesa di riceverla e montarla. In accordo con la società di leasing lui ne cambia una ogni sei mesi. Inoltre dichiara di assumere sostanze stupefacenti come LSD. Si dichiara fruttariano e per anni mangia solo frutta.
Il 12 febbraio 2012, in occasione della consegna dei Grammy Awards, riceve dalla National Academy of Recording Arts and Sciences un riconoscimento postumo “per aver contribuito a creare prodotti e tecnologie che hanno trasformato il modo di ascoltare la musica, vedere i film, la televisione e leggere i libri. Inoltre il consiglio cittadino di Jundiaí gli dedica una strada.
Nella sua casa a Palo Alto, in California, il 5 ottobre 2011, a causa di una recrudescenza del carcinoma, con conseguente arresto respiratorio, a soli 56 anni, Steve Jobs muore. Viene sepolto nell’Alta Mesa Memorial Park di Palo Alto.
Lorenzo Bernardini






