The Last Of Us. Di questo videogioco voglio parlare in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo.
Come tutti sapete questo è un periodo della nostra vita molto particolare dovuto alla pandemia da Covid-19 o Coronavirus (SARS-CoV-2 in linguaggio medico). Giovedì 11 marzo infatti ricorre l’anniversario del lockdown nazionale che ci ha chiusi in casa per diversi mesi. In occasione di questo anniversario vi voglio parlare di un videogioco che ha come tema principale quello di un’apocalisse zombie dovuta proprio ad un’infezione.
The Last Of Us è un videogioco sviluppato dalla Naughty Dog.

The Last Of Us esce il 14 giugno 2013 per playstation 3. In seguito la Naughty Dog, casa produttrice del videogioco, ne realizza una versione remastered per Playstation 4.
Il giocatore inizia nei panni di Sarah Miller, figlia di Joel Miller che, svegliatasi nel cuore della notte per andare in bagno sente il cellulare del padre squillare.
Preoccupata per il fatto che il padre non risponda al cellulare, decide di scendere a vedere cosa stesse succedendo. Una volta scesa al piano di sotto trova il cellulare del padre con dei messaggi alquanto allarmanti lasciati da suo zio Tommy, fratello di Joel.
A quel punto qualcosa di strano sfonda la porta a vetri della cucina seguito da Joel. Si tratta di uno dei primi infetti che si possono incontrare nel gioco.
Tommy arriva sulla sua Jeep e Sarah e Joel fuggono con lui. In quel momento la radio diffonde la notizia che il mondo intero è stato colpito da un’infezione da Cordyceps, un fungo parassita.
Ad un certo punto un gruppo di infetti assale la Jeep di Tommy e i tre fuggono a piedi fino a raggiungere un soldato che, allarmato da un colpo di tosse della piccola Sarah, le spara, uccidendola sul colpo.
The Last Of Us è ambientato nel 2033.
L’infezione che nel 2013 ha colpito il mondo intero è dovuta ad un fungo chiamato Cordyceps. Questo fungo che è un parassita entra in contatto con i cervelli delle persone e li rende degli infetti. L’infezione poi si propaga tra la popolazione tramite i morsi che gli infetti danno ai non infetti.
Il Cordyceps esiste anche nella realtà e prende possesso dei cervelli degli insetti fino ad ucciderli e a creare così un habitat naturale per la propria vita.
Nel mondo di The Last Of Us sono ormai tutti abituati alle nuove condizioni di vita.
Il gioco è ambientato nel 2033. Joel, insieme alla sua collega Tess, si sono specializzati nel contrabbando di armi.
Le città sono ormai presidiate dall’esercito e i cittadini vivono ormai tutti in zone di contenimento del virus.
All’inizio del gioco Tess e Joel inseguono un uomo di nome Robert che ha rubato loro le armi di contrabbando. Una volta raggiunto l’uomo lui dice loro di aver rivenduto le armi alle Luci, un’associazione che si contrappone all’esercito e che è in grado di far fuggire le persone dalla città oltre i posti di blocco istituiti dall’esercito stesso.
Tess e Joel raggiungono Marlene, capo delle luci che dice loro che potranno riavere le loro armi in cambio di una missione molto importante.

La missione consiste nello scortare una ragazzina di 14 anni di nome Ellie fino al palazzo del governo dove alcuni membri delle Luci li avrebbero attesi.
Poco prima di arrivare nel luogo prestabilito i due si accorgono che Ellie presenta i segni di un morso. Un infetto aveva in effetti morso la ragazzina una settimana prima ma lei non si è ancora trasformata. Solitamente una persona si trasforma nel giro di 24 ore dal morso. Tess e Joel allora capiscono il motivo della loro missione. Ellie potrebbe essere la prima persona immune alla malattia e i medici che collaborano con le Luci potrebbero creare un vaccino a partire da DNA della ragazza.
Una volta arrivati al palazzo del governo però tutti i membri delle Luci sono morti e alcuni infetti mordono Tess che si sacrifica per la missione. Da qui in poi Joel ed Ellie proseguiranno da soli cercando di arrivare al quartier generale delle Luci.
In The Last Of Us possiamo incontrare 4 stadi di infetti.

Il primo stadio, denominato Runner, corridori in italiano, è composto da coloro che sono stati morsi di recente. Somigliano a persone normali con carnagione pallida e occhi arancioni e andatura curva. Sono molto deboli anche se molto veloci e possono essere uccisi anche a mani nude.
Il secondo stadio, gli Stalker o inseguitori, sono stati morsi da almeno due settimane fino a circa un anno. hanno una postura eretta e un fungo inizia a crescere sui loro volti. Si nascondo molto bene e balzano sul nemico quando questo gli passa accanto.
Il terzo stadio è quello dei Clicker, o fischiettatori. Sono stati morsi da almeno un anno e hanno il volto completamente ricoperto dal fungo e per questo sono completamente ciechi. Hanno quindi sviluppato un ottimo udito che permette loro di individuare i nemici tramite l’ecolocalizzazione. Hanno una forza fisica nettamente superiore a quella di un essere umano. Non possono essere uccisi a mani nude e quando si muovono emettono un suono simile ad un “click” da cui prendono il nome.
Il quarto stadio, i Bloater, cadaveri rigonfi in italiano, sono infetti da diversi anni. Sono rari e molto pericolosi. Hanno una massa disumana e il loro corpo è completamente deturpato dal fungo e ricoperto di pustole. Attaccano con la forza bruta ma sono anche in grado di lanciare delle sacche contenenti della micotossina. Possono essere abbattuti facilmente utilizzando del fuoco o degli esplosivi.
In realtà nel secondo capitolo della saga entrano altri due tipi di infetti.
Gli Shambler sono degli infetti enormi simili ai Bloater molto lenti e con un udito molto sviluppato. Anche loro lanciano spore velenose ed esplodono una volta morti rilasciando gas acido.
L’ultimo tipo di infetti esistente è il Re dei Ratti. Si tratta di un Bloater e di uno Stalker uniti insieme e che si trova una sola volta nel gioco in quello che viene considerato l’epicentro dell’infezione, ovvero l’ospedale nel quale sono stati ricoverati i primi malati a seguito dell’infezione e da cui poi è scaturita la pandemia.
Vorrei infine segnalare che il 19 giugno 2020 è uscito il secondo capitolo della saga, The Last Of Us Parte II sviluppato sempre dalla Naughty Dog per Playstation 4.
Lorenzo Bernardini






