Thomas Edison. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo brillante inventore.
Thomas Edison nasce a Milan, nell’Ohio, l’11 febbraio 1847 e muore a West Orange, nel New Jersey, il 18 ottobre 1931.

Thomas Alva Edison nasce a Milan, nell’Ohio l’11 febbraio 1847. Suo padre è Samuel Ogden Edison Junior, mentre sua madre è Nancy Matthews Elliott. Lui è ultimo di 7 fratelli ed è parzialmente sordo dalla nascita. Frequenta la scuola fino ai 10 anni e poi si ritira. Inizia poi a lavorare per aiutare la famiglia. Per un periodo vende giornali e dolciumi sui treni, poi lavora nella macellazione di suini ed infine apre un’attività come venditore di frutta e verdura.
Poi nel 1860 inizia a lavorare come operatore telegrafico, stampa e distribuisce il “The Weekly Herald”, il primo periodico composto e stampato su un treno. Il “The Times” pubblica un articolo su di lui e sul suo giornale. Successivamente nel 1868 prova a pubblicare il suo primo brevetto che riguarda un registratore di volo elettrico.
Nel Newark prosegue la sua carriera di inventore con il tasto telegrafico a ripetizione e con il miglioramento delle apparecchiature elettroniche. Poi nel 1877 inventa il fonografo, primo apparecchio in grado di registrare e riprodurre suoni.
Il primo a registrare suoni non riproducibili è Édouard-Léon Scott de Martinville. Poi altri inventori come Charles Cros riflettono su come le onde sonore possono essere registrate e riprodotte. Thomas è conosciuto per le sue invenzioni come “Il mago di Menlo Park”, dal nome della città del New Jersey dove risiedeva, ora chiamata Edison in suo onore.
Il suo fonografo registra le onde sonore su sottili fogli cilindrici di stagno e sovrascrive ogni volta la traccia che quindi si può ascoltare solo una volta. Alexander Graham Bell ne produce un modello in cera che sfocia poi nel grammofono del 1887 di Emile Berliner.
Thomas Edison a Menlo Park.

Le più importanti invenzioni di Thomas nascono nel suo laboratorio a Menlo Park. In realtà lui molto spesso non inventa direttamente tutti gli oggetti che a lui sono attribuiti. Lui si limita a supervisionare i suoi impiegati. A volte invece, data la sua disponibilità economica, acquista da altri inventori scoperte simili alle sue. Queste poi sono brevettate a suo nome.
A dispetto di quello che molti pensano non è lui a brevettare la lampadina elettrica. Alcuni progetti sono precedentemente elaborati da Alessandro Cruto, Henry Woodward, Mathew Evans, Joseph Swan, James Bowman Lindsay, William E. Sawyer ed Heinrich Göbel. Nel 1875 Thomas compra il brevetto di Woodward ed Evans. Modifica allora questi lavori cercando un materiale che aumenta la durata delle lampadine elettriche.
Successivamente nel 1879 riescono a commercializzare il prodotto. Woodward ed Evans producono la loro illuminazione in laboratorio, mentre Thomas la porta nelle case e negli uffici con una produzione di massa e con un nuovo sistema per la produzione e distribuzione di energia elettrica.
Poi nel 1878 inventa il nome di “filamento” per il filo che diventa incandescente quando passa la corrente elettrica. Sempre nello stesso anno fonda a New York la “Edison Electric Light Company” con il contributo del banchiere J.P. Morgan e dell’imprenditore Cornelius Vandrebilt. Successivamente il 31 dicembre del 1879 inaugura a Menlo Park l’illuminazione a incandescenza ed il 27 gennaio 1880 registra negli USA il brevetto per la lampada elettrica a incandescenza. Il 13 febbraio dello stesso anno osserva l’emissione termoionica, poi chiamata “Effetto Edison”.
Thomas Edison e la luce elettrica.

L’8 ottobre 1883 l’ufficio brevetti statunitense invalida il brevetto di Thomas poiché basato sul lavoro di William Sawyer. Si apre allora un contenzioso che dura fino al 6 dicembre 1889 quando un giudice accoglie il suo reclamo sul miglioramento di “un filamento di carbone ad alta durata”. Questa ricerca è esposta in “A streak of Luck” di Robert Conot del 1979.
Thomas non riesce a brevettare la sua lampada nel Regno Unito. Perde la sua battaglia legale con Joseph Swan e forma con lui la società “Ediswan” per commercializzare la loro invenzione. Dal 1892 questa impresa diventa parte della General Electric. Nel 1880 brevetta anche un sistema di distribuzione dell’energia elettrica e nel 1882 i suoi primi investitori sono Pearl Street Station e la città di New York.
L’anno successivo, il 25 gennaio, invece, fonda, assieme a Alexander Graham Bell, la Oriental Telephone Company. Poi il 4 settembre 1882 attiva il primo sistema al mondo di distribuzione dell’energia con 110 volt di corrente continua rivolto a 59 utenti della parte bassa di Manhattan, vicino al suo laboratorio di Pearl Street.
Nello stesso anno crea la prima centrale elettrica con l’energia delle cascate del Niagara. Il 19 gennaio dell’anno seguente poi entra in servizio a Roselle, nel New Jersey. Nasce il primo sistema d’illuminazione elettrica standardizzato che trasporta energia con linee aeree. Invece nel 1896 si interessa e compra il brevetto sul metodo per produrre il vuoto nelle lampade ad incandescenza del giovane italiano Arturo Malignani. Lewis Latimer, suo collaboratore afroamericano, realizza parte del lavoro che porta al miglioramento delle lampade elettriche.
La guerra delle correnti di Thomas Edison.

Quando inizia la distribuzione dell’energia elettrica si utilizza come standard la corrente continua di Thomas che non vuole rinunciare alla rendita del suo brevetto. In questo periodo abbiamo la “Guerra delle correnti” ed il suo più grande avversario è lo scienziato immigrato serbo Nikola Tesla. Thomas propone l’utilizzo di corrente continua mentre Tesla quello della corrente alternata. Tesla prima lavora per Edison poi si licenzia e lavora per George Westinghouse.
Thomas costruisce partendo dai brevetti di Tesla la prima sedia elettrica per lo Stato di New York. Lui è contro la pena capitale e costruisce la sedia elettrica solo per dimostrare che la corrente alternata è più pericolosa della corrente continua. In realtà la sua sedia elettrica è opera di alcuni suoi dipendenti come Harold P. Brown di Menlo Park. Thomas pone in atto una campagna per scoraggiare l’uso della corrente alternata con una vera e propria campagna di disinformazione.
Presenzia anche a molte esecuzioni di gatti e cani randagi che culminano con l’esecuzione per folgorazione dell’elefantessa Topsy. A causa di questa “guerra” Thomas e Westinghouse rischiano la bancarotta. Edison perde la sua guerra in favore del sistema polifase di Tesla e di Charles Proteus Steinmetz della General Electric tra gli altri. La corrente continua non si sviluppa a livello nazionale nonostante la maggior sicurezza e le minori perdite nella distribuzione. dagli anni 50 questi sistemi sono poco utilizzati se non per casi eccezionali e dal 1930 nelle ferrovie italiane al posto della trifase.
La sua mente è brillante in molti campi. Possiede diari ed annotazioni riguardanti anche la filosofia e la storia con idee anche in campo economico, con apporti fondamentali nel campo della regolamentazione ed in campo monetario.
Thomas Edison in economia.

Per quanto riguarda l’antitrust si oppone allo Sherman Act sostenendo che le società devono essere permesse solo se promuovono il bene comune e rispettano la legge. L’applicazione della stessa causa una produzione di qualità inferiore rispetto al passato.
Inoltre sviluppa in coppia con Henry Ford un sistema economico inedito e quasi del tutto ignorato. Prevedeva che la consistenza monetaria non si basasse sull’oro ma sul lavoro della popolazione e quindi su grano, cotone, tabacco ed altre risorse analoghe. Questo sistema avrebbe scavalcato il mercato dei titoli di stato e la conseguente speculazione.
Molte delle invenzioni di Thomas sono miglioramenti di idee di altri. Lui è capo indiscusso del team e non condivide il merito delle invenzioni. Alla fine del 1885 avviene un incontro tra Thomas, Edward H. Johnson, presidente della “Edison Illuminating Company”, Charles Batchelor, collaboratore di Thomas e Nikola Tesla.
Inizialmente viene ricondotta a Thomas anche l’invenzione della macchina da ripresa cinematografica poi assegnata a William Kennedy Laurie Dickson in uno dei laboratori di Thomas. Lui è molto attivo nella produzione di film e a lui si deve lo standard della pellicola. Rende il cinema un mass medium e realizza il primo studio cinematografico, il “Black Maria”, nel New Jersey. Qui realizza il primo film brevettato “Lo starnuto di Fred Ott” che era un suo impiegato.
La Francia lo nomina prima Cavaliere nel 1878 e poi Commendatore della Legion d’onore nel 1889. Nel 1891 costruisce il “cinetoscopio”. Attraverso un piccolo foro nell’apparecchio grosso come un armadio era possibile vedere un breve filmato al costo di un penny. Questo intrattiene la gente che ascolta la musica dal suo fonografo. Il 29 dicembre dello stesso anno brevetta la radio ed il 9 agosto 1892 il telegrafo bidirezionale.
Gli ultimi anni, la vita privata e la morte di Thomas Edison.

L’11 febbraio 1893 a West Orange, nel New Jersey, termina la costruzione del “Black Maria”, il primo studio cinematografico. Il 10 marzo 1902 la corte d’appello degli Stati Uniti stabilisce che non ha inventato la macchina da ripresa cinematografica e non ne può esercitare il monopolio. Poi nel 1894 aggiunge il suono alle immagini del film col suo cinetofono che sincronizza in maniera approssimativa le immagini del cinetoscopio ed il suono del fonografo a cilindro.
Nell’aprile del 1896 il vitascopio suo e di Thomas Armat viene utilizzato per un film di visione pubblica a New York. Il 6 gennaio 1931 Thomas richiede il brevetto per la sua ultima applicazione in “Holder for Article to be Electroplated” che arriva due anni dopo la sua morte nel 1933.
Thomas è deista e si sposa due volte. La prima nel 1871 con Mary Stilwell, nata nel 1855 e morta di febbre tifoide all’età di 29 anni nel 1884. Con lei Thomas ha 3 figli: Marion Estelle, Thomas Junior e William Leslie. Poi si sposa con Mina Miller, nata nel 1865 e morta nel 1946. Da lei ha altri 3 figli: Madeleine, Theodore Miller e Charles, nato a West Orange il 3 agosto 1890 e morto a New York il 31 luglio 1969. Lui è un politico statunitense che prende in mano l’impresa del padre. Nel 1896 compra la casa Glenmont come regalo di nozze per Mina a West Orange. Qui sono conservate le ceneri di entrambi.
Thomas Edison muore nella sua casa di West Orange il 18 ottobre 1931 a causa del diabete. La sua tomba si trova nell'”Edison National Historic Site” a West Orange, nel New Jersey.
Lorenzo Bernardini






