Varry è una ragazza di Savona che abbiamo intervistato al FIM di Milano, Il salone della formazione e dell’innovazione musicale.
Si chiama Francesca Varaldo, in arte Varry, arriva da Savona ed è in radio con il singolo La canzone di Marì.
Ma chi è Marì? Figura femminile da leggenda, questa donna in sella al suo cavallo dalla bianca criniera vive la missione di dare coraggio a chi ha perso la speranza e regalare sogni a chi ha smesso di credere nei propri ideali.
Varry, dopo aver iniziato a studiare canto nel 2013. E aver conseguito il premio “Miglior voce femminile” al Sanremo Awards dello stesso anno. Da inizio ad un lungo percorso di studio e vittorie partecipando ad altri concorsi.
Il 26 aprile 2019 ha pubblicato il suo primo EP “Marì” raccolta composta da cinque brani tra cui il singolo “2000” di cui ci parla durante l’intervista rilasciata ai nostri microfoni.
Marì è prodotto da Nuvole e Sole e affronta la tematica del cambiamento.
Infatti il brano tratta la mutazione della avvenuta dal 2000 ad oggi in seguito all’avvento della tecnologia, parte sempre più fondamentale ed integrante della vita di tutti i giorni. Parla della sofferenza interiore dei giovani e di quanto conti più l’apparire che l’essere mettendo in risalto i timori e le contraddizioni che costituiscono una nuova cultura italiana.
Nonostante l’importanza della tematica trattata il brano, scritto e composto da Varry è piacevole da ascoltare e chiaro da capire .
Varry La cantautrice del CET, che ha aperto il concerto di Umberto Tozzi a Lugano nel 2017, si distingue grazie a un brano dal sapore antico e lontano, una ballata orecchiabile prodotta da Nuvole & Sole
Vanessa Giraldo





