Wild Rose è il rimedio dei fiori di Bach per tutte quelle persone che tendono all’apatia e alla rassegnazione.
Questi soggetti, sono coloro che non riescono a partecipare a nulla perché hanno perso la loro voglia di vivere.
I soggetti Wild Rose hanno un atteggiamento fatalista e preferiscono dare la colpa della loro apatia al destino invece che riflettere sulle loro responsabilità.
Le persone Wild Rose possono essere anche quelle che hanno subito una grave perdita familiare come un lutto e quindi incapaci di reagire. Ma anche alcune donne che entrando in menopausa, si autoconvincono di non essere più persone valide e quindi entrano in un loop di rassegnazione.
Tra i disturbi fisici lamentano stanchezza, ipotonia muscolare scontrosità e a volte paranoia. Soffrono di pallore, bassa pressione sanguigna e di disturbi sessuali come la frigidità o impotenza nel caso degli uomini.
L’assunzione di Wild Rose fiore di Bach li aiuta a ritrovare la voglia di vivere, riscoprendo il valore e la bellezza delle cose semplici che caratterizzano il nostro quotidiano.
Il rimedio Wild Rose in molte persone fa ritrovare il senso dell’umorismo e il ritorno alla gioia di vivere.
Questo rimedio floreale è molto utile a quei bambini che dormono troppo e non amano muoversi molto. E’ utile anche per gli adolescenti che tendono a lamentarsi, che sono goffi, che si fanno male spesso.
Il nome botanico è Rosa Canina o in italiano Rosa Canina.
Stefania Capati
Giornalista, direttrice responsabile ed esperta della comunicazione
Stefania Capati è una giornalista pubblicista e una figura di riferimento nel panorama culturale e dell'informazione locale della Tuscia. Fondatrice e direttrice responsabile della testata online e piattaforma podcast Radio Tuscia Events radiotusciaevents.com, coordina da anni il racconto del territorio, dei suoi eventi, della cultura e delle realtà associative con una visione dinamica e innovativa.
Il suo percorso professionale e formativo riflette una profonda curiosità intellettuale e una costante propensione al rinnovamento. Ha conseguito una laurea in Scienze Naturopatiche, un percorso che testimonia la sua attenzione al benessere e all'approccio olistico. Guidata dalla determinazione di unire la sua lunga esperienza sul campo a un solido background accademico contemporaneo, ha scelto di rimettersi in gioco iscrivendosi all'Università degli Studi della Tuscia (UNITUS), dove è attualmente laureanda in Scienze della Comunicazione.
Oltre all'impegno giornalistico e agli studi universitari, Stefania nutre profonde passioni che riempiono la sua vita al di fuori della redazione. È una viaggiatrice instancabile e un'avida lettrice, con una smisurata passione per i libri. Amante della buona tavola e del buon cibo, apprezza l'arte del ricevere e del degustare, ma con un fermo e ironico punto fermo: detesta cordialmente stare ai fornelli e cucinare.
Eclettica, determinata e costantemente proiettata verso nuovi progetti editoriali e culturali, Stefania coniuga la precisione del giornalismo tradizionale con i nuovi linguaggi dei media digitali.