nella versione americana 5 cose che non sapevi di Montefiascone, le curiosità svelate
Moscatelli fons

Nell’anno 1536 Carlo V di Asburgo Imperatore del Sacro Romano Impero, di ritorno da Roma verso Milano dopo un’udienza dal papa Paolo III si fermò a Montefiascone.
Gli amministratori dell’epoca vollero rendere omaggio a Carlo V, allestendo nella piazzetta davanti alla chiesa di S. Andrea, una fontana dalla quale sgorgava il famoso moscatello di Montefiascone.
Questa meravigliosa fontana, è stata spostata nello scorso secolo .Ora la Moscatelli fons si trova sotto le scalette di Piazzale Mauri.
Le nozze regali

Il 1 settembre 1719 intorno alla mezzanotte ed in assoluto segreto, si celebrarono le nozze tra Giacomo II Stuart e Maria Clementina Sobieska.
Il pretendente al trono d’Inghilterra era arrivato a Montefiascone nel tardo pomeriggio del 28 agosto ospite del vescovo Sebastiano Pompilio Bonaventura officiante delle regali nozze, mentre la sposa era arrivata proprio il giorno delle nozze.
Molti nobili dell’epoca assistettero all’evento e il pittore Sebastiano Conca lo dipinse in un quadro che ancora si trova nella sacrestia della cattedrale di Santa Margherita.
La pietra dello scandalo
Nel medioevo era conosciuta come la pietra dell’infamia o dello scandalo ma è una pratica che risale all’antica Roma. I debitori che dovevano subire una condanna, venivano esposti a natiche denudate ad una pubblica umiliazione. Per tre volte le natiche del condannato venivano sbattute violentemente sulla pietra nuda facendogli dire
“pagatevi creditori, pagatevi creditori”. Da qui l’espressione essere la pietra dello scandalo, che significa essere oggetto di sberleffi per azioni riprovevoli. A Montefiascone la pietra dello scandalo si trovava nelle vicinanze dell’arco di piazza.
Queste notizie mi sono state date da Umberto Stefanoni che ringrazio, ma facendo alcune ricerche sul web ho trovato questo interessante articolo a firma di Giancarlo Breccola clicca qui
Don Magnifico barone di Montefiascone

Montefiascone è il paese dove viene ambienta la versione americana della storia di Cinderella. L’orfanella protagonista della favola di Cenerentola. Inizia proprio così: In the ancient city of Montefiascone, viveva Don Magnifico il Barone, padre di Tisbe e Clorinda che diventerà il patrigno della povera Angela soprannominata Cenerentola.
Il libro della versione americana è illustrato da Beni Montresor e nei suoi disegni, il castello dove si tiene il famoso ballo e da dove fuggirà la protagonista perdendo la scarpetta, viene raffigurato con la Rocca dei Papi mentre a chiesa dove si svolgerà il matrimonio viene raffigurata come la basilica di S. Margherita.
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone
Il 3 marzo 1966 viene approvato il disciplinare di produzione attraverso un decreto presidenziale che riconosce per la prima volta la denominazione di origine controlla Est! Est!! Est!!!. Il vino per avere la d.o.c. deve essere ottenuto da uve provenienti da vigneti i cui vitigni presentano la seguente composizione:
Trebbiano toscano (Procanico) 65% circa
Malvasia bianca toscana 20% circa
Rossetto (Trebbiano giallo) 15% circa






