Dalle viscere della terra al cielo: Etruscopolis e Ara Regina
Ferragosto è una festa essenzialmente italiana, dal momento che affonda le sue radici nell’antica Roma. Nel 18 a.C. l’imperatore Ottaviano Augusto introdusse la festa di Ferragosto (dal latino “Feriae Augusti”, cioè vacanze di Augusto) per celebrare la fine dei lavori nei campi e l’inizio di un periodo di meritato riposo. La Chiesa decise poi di far coincidere la festa dell’Assunzione di Maria proprio il 15 agosto nel IV secolo, e da allora ha assunto i connotati di una celebrazione religiosa. La festa di Ferragosto nel mondo viene celebrata soprattutto con riti religiosi, ma non solo.
Noi abbiamo deciso di festeggiarla con il massimo della suggestione che la terra etrusca possa riservare. Con un’esperienza emozionante, aggiungendo agli ingredienti il fresco ed il silenzio del cuore più profondo della roccia. Ed il colore del tramonto nel più bel paesaggio sul mare. Termineremo poi sui resti del grandissimo tempio di una delle più potenti città etrusche.
Stavolta però la storia vogliamo vederla e toccarla con mano e non ci accontenteremo soltanto di raccontarla!
Lo faremo infatti iniziando la visita all’interno di antica cava etrusca del IV sec. a. C., che si estende in 15.000 mq sotterranei. Si presenta come parco tematico o museo didattico, in quanto la civiltà etrusca è stata qui fedelmente riprodotta al tempo dei suoi antichi fasti. L’artista Omero “Ultimo degli Etruschi”, ha ricostruito in questo parco chiamato per l’appunto Etruscopolis,
Un’esperienza senza eguali!
La città di Tarquinia, in etrusco Tarch(u)na, sorgeva come quasi tutte le città etrusche. Su di un colle a forma di sperone oggi denominato “Pian della Civita”, a circa 6 km distanza dal mare. Naturalmente fortificato e difeso su tre lati da ripidi ciglioni calcarei e dai corsi d’acqua. La posizione della città era eccezionalmente favorevole sia dal punto di vista strategico, sia da quello commerciale. E oggi, per questo, offre dei percorsi di particolare bellezza naturalistica, archeologica, paesaggistica e panoramica.
La città fu dotata di un’imponente cinta muraria in blocchi regolari di calcare e di tufo.
In seguito la storia e la natura cancellarono le vestigia del tempo passato e di luoghi che sembravano eterni. Ma qualcosa di meraviglioso è rimasto!
Noto con il nome di Ara della Regina sarà al centro della seconda parte della nostra visita.
Divenire grande per poi dissolversi e cadere nell’oblio, questa la sorte dell’antica città di Tarquinia, diventata ben presto la regina del mare etrusco. Le cui rovine sono situate fuori dai circuiti e aree turistiche, dell’attuale centro abitato.
Tarquinia per molti significa necropoli.
La città assunse un ruolo di primissimo piano nell’ambito della confederazione delle città etrusche e subì importanti trasformazioni nel suo impianto urbanistico con un’intensa attività edilizia.
Un attento restauro ci mostra oggi un oggetto magico, che nella sua fragilità trasporta nei millenni lo spirito di chi lo ha plasmato.
La sensazione di vederli all’improvviso spiccare il volo e liberarsi in aria, ci porta sulle ali del mito, tra i sentieri delimitati da alte ferule in fiore e dolci colline verdi affacciate sul mare che ricoprono secoli di vita di questa potente città. Racconti di sacrifici, una collina piramidale custode di segreti ancora da svelare, antichi tumuli che affiorano in uno dei paesaggi più belli d’Etruria!
Visita a cura di Antico Presente nel giorno di Ferragosto
Guide
Sabrina Moscatelli Guida Turistica e Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel registro nazionale A.I.G.A.E. e Giuseppe Di Filippo Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel registro nazionale A.I.G.A.E.
Dati tecnici
Il percorso si snoda tra due località di Tarquinia che ognuno raggiungerà con la propria auto. Durata 4 ore circa, inclusa la visita del parco sotterraneo, del Tempio dell’ara della Regina e gli spostamenti.
Appuntamento a Ferragosto
Equipaggiamento
Abbigliamento sportivo, repellente per insetti, scarpe comode, acqua ed una felpa. Consigliamo di portare la cena al sacco per goderci la bellezza del posto e della compagnia.
Condizioni
Quota individuale
€ 10,00 comprensiva di polizza professionale RC con massimale di Euro 5.000.000. Alla quale aggiungere il costo del biglietto d’ingresso di Etruscopolis pari a €9,00 per gli adulti e €6,00 i bambini. Con noi i ragazzi fino a 16 anni non pagano mai la quota di partecipazione ma solo gli ingressi ove richiesti, come in questo caso.
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339.5718135, info@anticopresente.it, www.anticopresente.it.






