Home / News & Attualità / Tuscia News / Giulio T. Curti presenta il suo il primo saggio narrativo

Giulio T. Curti presenta il suo il primo saggio narrativo

Giulio T. Curti presenta il suo il primo saggio narrativo

Sul Senso delle Cose. Riflessioni e storie autobiografiche tra filosofia, spiritualità e politica,

il primo saggio narrativo di Giulio T. Curti, edito da Archeoares

il primo saggio narrativo di Giulio T. Curti, edito da Archeoares

 

Da giugno è in libreria il primo saggio narrativo di Giulio T. Curti, edito da Archeoares, dal titolo “Sul Senso delle Cose. Riflessioni e storie autobiografiche tra filosofia, spiritualità e politica”.

L’autore

Giulio T. Curti, 59 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma La Sapienza, è coordinatore delle sedi di Viterbo e Rieti del network territoriale Spazio Attivo di Lazio Innova, dove si occupa di innovazione imprenditoriale, tecnologica e culturale. Appassionato studioso di filosofia e spiritualità, è stato a lungo attivista politico e amministratore locale. Ha condotto per anni un percorso di ricerca, da cui derivano le idee e le proposte presentate in questo suo primo saggio narrativo.

Il libro

Un volume che intreccia autobiografia, filosofia, spiritualità e riflessione politica. Partendo dalla propria esperienza e da anni di ricerca personale, Giulio T. Curti propone una lettura delle grandi crisi del nostro tempo e arriva a una tesi tanto semplice quanto radicale: i problemi dell’umanità nascono prima di tutto da come guardiamo la realtà.

Secondo l’autore, all’origine di molte delle crisi contemporanee c’è una visione materialista e riduzionista dell’esistenza. Da qui deriverebbe un modello di sviluppo non sostenibile, fondato sull’individualismo, sulla competizione e sull’idea che i desideri possano crescere senza limiti. Questo modello, alla base di sistemi politici spesso segnati da inefficienze e scarsa competenza, favorisce una democrazia caratterizzata da una crescente concentrazione della ricchezza, quella che l’autore definisce la “vergogna” dei super-ricchi.

Traendo le sue riflessioni dai lavori di personalità come Federico Faggin, Dambisa Moyo e Deepak Chopra, il libro propone una via d’uscita da questa crisi. Un percorso che parte da dentro – dalla filosofia, dalla spiritualità, dall’equilibrio interiore – e arriva fuori, alla politica e alla società. Perché cambiare il mondo, per l’autore, comincia dal modo in cui lo si guarda.

Affrontare con maggiore lucidità le sfide del presente è il senso più profondo di Sul Senso delle Cose (Edizioni Archeoares 2026).

“Viviamo in un’epoca di guerra (la “terza guerra mondiale a pezzi”, come la chiamava papa Francesco), di sconvolgimenti ambientali, sociali e psicologici, e i timori e l’incertezza per il futuro dei miei figli, a cui questo libro è dedicato, mi hanno fatto sentire l’urgenza di scrivere queste pagine. Ritengo che dobbiamo coltivare la fiducia nelle nuove generazioni e aiutarle a lottare per salvare la nostra umanità e il nostro mondo, imparando dagli errori del passato e soprattutto acquisendo nuove categorie di pensiero.”

Giulio T. Curti presenta il suo il primo saggio narrativo

Gli appuntamenti

Sul Senso delle Cose ha già in programma tre presentazioni, a ingresso libero, durante le quali sarà possibile conoscere l’autore di persona e acquistare le copie autografate del libro:

  • Giovedì 25 giugno, ore 17:30, presso la Biblioteca consorziale di Viterbo: cura la presentazione e dialoga con l’autore Massimiliano Capo;
  • Sabato 27 giugno, ore 18:00, presso Palazzo Baronale di Sipicciano: presentazione a cura di VidequiLibro, dialogano con l’autore Maurizio Piccirilli e Alessandro Curti;
  • Venerdì 3 luglio, ore 18:30, presso Libreria Errante di Roma: dialogano con l’autore Pietro Adami e Cesare Antetomaso.
Tag: