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HIV e AIDS il 1° dicembre la giornata mondiale

HIV

Il 1° dicembre contro l’AIDS e HIV. Il 1° dicembre è la giornata mondiale contro HIV e AIDS, un’epidemia silenziosa che continua a diffondersi dagli anni ’50.

La storia

I primi casi di Hiv emergono in Africa e solo intorno al 1980 vengono ufficializzati i primi casi in America. Famosissima e di grade ispirazione è la storia di Freddie Mercury, la stupenda ed immortale voce dei Queen. Grazie alla sua grande personalità Freddie Mercury è stato un esempio ed aiuto nell’accettazione di questa malattia così complessa. Soprattutto in tempi in cui veniva associata all’omosessualità. Ma la storia del frontman dei Queen non è l’unica. Molte sono le persone che grazie alla loro esperienza e coraggio sono riusciti a sdoganare questo tabù. Ron Woodroof è un altro esempio, molti conosceranno la sua storia attraverso il film Dallas Buyers Club diretto da Jean-Marc Vallée e vincitore di 3 oscar.

Le cose cambiano

Dagli anni ’80 le cose sono molto cambiate. La scienza ha fatto progressi così come la società. Il virus dell’HIV e l’AIDS hanno cure e trattamenti molto più efficaci e di conseguenza chi lo contrae ha aspettative di vita migliori. Anche se sono stati fatti tanti passi da gigante l’AIDS non è stato ancora sconfitto e ci sono tante cose da sapere.
Questo è l’argomento che il Dottor Stefano Eleuteri, sessuologo e psicoterapeuta ha affrontato durante la puntata di Sex Appeal.

Come è la situazione mondiale per quando riguarda l’HIV?

S:” Ad oggi si registrano circa 40 milioni di positivi. Ormai sono ben note sia le modalità di trasmissione che del contagio, tuttavia molti giovani sottostimano la probabilità di essere contagiati e non utilizzano le dovute precauzioni tipo i preservativi”.

Cosa è l’HIV e che differenza c’è con l’aids?

S:” Aids e HIV vengono spesso confusi. HIV è il nome del virus. Una persona potrebbe diventare sieropositiva, senza mai sviluppare sintomi. Se il virus non viene curato e la persona si ammala, allora si parla di Aids, che sta per sindrome da immunodeficienza acquisita. Ad oggi i farmaci antiretrovirali consentono alla maggior parte delle persone di rimanere in tale fase”.

Come si contrae?

S:” L’HIV può essere trasmessa tramite contatto con sangue, latte materno, sperma e secrezioni vaginali”.

Come cambia la vita di una persona con l’HIV?

S:” Ad oggi esistono molti trattamenti che migliorano considerevolmente la vita di una persona con l HIV. L’aspettativa di vita è identica a quella di una persona non positiva. Tuttavia, gli aspetti psicologici possono essere invalidanti. Come la paura di parlare della propria condizione e della possibilità di instaurare relazioni affettive, è quindi fondamentale curare la psiche ed avere uno supporto psicologico.

Se ho l’HIV posso comunque avere figli? Quali sono i modi per evitare di contagiarsi?

S:” È possibile procreare grazie a delle terapie antiretrovirali che limitino le probabilità di contagio “.

Recentemente è uscita la notizia della condanna di “Valentino” il ragazzo che contagiava volontariamente i partners, perché ci sono persone che volontariamente vogliono renderti malato?

S:” Difficile dare una risposta concreta, penso entrino in gioco molti fattori psicologici e personali. Magari viene visto come un tentativo di dire “faccio a voi quel che è stato fatto a me” o magari di un delirio di onnipotenza che viene sfogato sulle vittime”.

Allo stesso tempo, alcuni anni fa uscì un servizio televisivo dove delle persone sceglievano di farsi contagiare, anzi cercavano proprio chi potesse infettarli. Cosa pensa di questo tipo di desideri?

S:” In questo caso entriamo in una sfera patologica che riguarda questi individui. Sembra quasi una forma di masochismo perverso. A volte è anche un tentativo di controllare il rischio: mi assicuro di contagiarmi così non vivo con il continuo rischio di poter essere contagiato”.

La risposta dell’esperto alle domande che i nostri ascoltatori hanno mandato a sexappeal@radiotusciaevents.com

Come comportarsi se un nostro amico è positivo?

S:” Grazie ad un trattamento ottimale si può vivere una vita normale senza grosse restrizioni. Nel caso della positività di un nostro amico non dobbiamo preoccuparci in maniera esagerata ma dobbiamo cercare di tenere a mente che lui potrebbe sentirsi a disagio. Facciamogli vedere che per noi rimarrà sempre un nostro amico”.

È sbagliato chiedere al partner di fare un controllo prima di fare sesso non protetto? E come affrontare il discorso?

S:” Non è assolutamente sbagliato chiedere al partner di fare un controllo prima dell’attività sessuale. Proviamo ad esporre le nostre paure e i nostri dubbi. Nel caso di vergogna nel trattare l’argomento potete provare ad iniziare la conversazione dicendo che vi siete imbattuti in un articolo o avete sentito alla radio qualche discorso sull’HIV”.

Ma l’HIV si può contrarre solo con il rapporto sessuale? È vero che se parlo con un positivo e nel parlare mi arriva uno sputacchio nell’occhio posso contrarlo?

S:” No, puoi stare tranquilla/o. L’HIV non si trasmette attraverso saliva, lacrime, sudore o urina. Devi entrare in contatto con sangue, sperma o liquidi vaginale”.

Faccio sempre sesso protetto ma la paura costante di prendere l’HIV da un partner che non lo sa mi frena in tante cose, cosa mi consiglia di fare?

S:” Se fai sesso protetto puoi stare abbastanza tranquillo. L’HIV si trasmette tramite sangue, sperma o liquido vaginale. Con l’utilizzo del preservativo puoi andare sul sicuro. Anche nel sesso orale può essere usato oltre al preservativo il dental dam, in modo da stare ancora più sicuri”.

Vanessa Giraldo

Sex Appeal

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