In occasione della Settimana Europea della Mobilità, stamattina il Giretto d’Italia di Legambiente è passato anche da Roma, conteggiati oltre 500 ciclisti in 3 ore di monitoraggio da parte dei volontari del cigno verde al checkpoint di Via Nomentana.

“Nei prossimi giorni sapremo l’esito della gara che ha coinvolto tanti luoghi in Italia e a chi verrà consegnata la maglietta gialla come premio per il maggior numero di passaggi in bici nei checkpoint, intanto però, a Roma non possiamo che notare un trend sempre crescente di persone in bicicletta lungo la ciclabile Nomentana – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Responsabile Nazionale Mobilità -, perché qui c’è una infrastruttura per le 2 ruote che garantisce semplicità e sicurezza nell’utilizzo e le tante persone in bici che abbiamo visto andare a lavoro o accompagnare i bimbi a scuola, lo dimostrano con evidenza. Nella Capitale invasa da automobili, togliere spazio al traffico veicolare e restituirlo alla mobilità sostenibile, quella del TPL così come quella ciclopedanale è chiaramente una priorità assoluta, per la salute, l’ambiente e la vivibilità, e non potrà che andare nella giusta direzione la nascita della Fascia Verde e di una Congestion Charge centrale per garantire che ciò avvenga davvero: chiediamo al Campidoglio di non tornare indietro in tal senso e a tutti i Municipi di far nascere tanti altri spazi ciclabili in ciascun territorio”.
Ai ciclisti del Giretto d’Italia che passavano, i volontari di Legambiente hanno offerto una colazione sostenibile e, al termine del monitoraggio hanno pacificamente invaso la carreggiata stradale percorsa dalle autovetture, stendendo lo striscione con lo storico slogan di Legambiente CI SIAMO ROTTI I POLMONI






