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La solidarietà e la sensibilizzazione vincono insieme a AIDO

la D.ssa Teresa Riccini e il Dr. Mariano Freccia che hanno sottolineato l'importanza della solidarietà  e della collaborazione.

Un mattino all’insegna della solidarietà e della sensibilizzazione si è svolto oggi nella suggestiva Sala Benedetti presso la Provincia di Viterbo, dove l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) ha organizzato un importante convegno.

Un grande applauso va alla ineffabile Monia Paolini Presidente provinciale AIDO che da perfetta padrona di casa ha presentato il panel della giornata e ha ringraziato tutti i presenti.

Un ringraziamento particolare è andato agli studenti del corso di scienze infermieristiche dell’ università della Sapienza- Sezione di Viterbo accompagnati dalla preside Casini.

 

L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco,  tra cui l’assessore Stefano Floris  che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, Agnese Casini Presidente regionale AIDO, la D.ssa Teresa Riccini e il Dr. Mariano Freccia che hanno sottolineato l’importanza della solidarietà  e della collaborazione.

Pietro Nocchi nel suo interessantissimo intervento ha ringraziato i numerosi volontari AIDO presenti e quanti ogni giorno si dedicano a questa nobile causa.

“Senza il vostro impegno instancabile e la vostra dedizione, l’AIDO non potrebbe raggiungere la diffusione e la consapevolezza che ha oggi”,

ha affermato Pietro Nocchi , evidenziando il ruolo cruciale del volontariato nella promozione della cultura della donazione. Le sue parole hanno rimarcato come l’azione sul territorio sia fondamentale per far crescere la sensibilità verso un tema così delicato e vitale.

A seguire, Il dr Egisto Bianconi direttore generale ASL ha offerto una prospettiva profonda sulla solidarietà, sostenendo che “il nostro benessere è intrinsecamente legato al benessere del prossimo”. Un concetto che invita a riflettere sull’interconnessione delle vite umane e sull’importanza di un approccio empatico e generoso. Bianconi ha esortato tutti a diffondere attivamente il concetto di solidarietà, intesa non solo come atto di aiuto, ma come principio fondante di una società più giusta e attenta alle esigenze di tutti, specialmente in un contesto come quello della donazione di organi, dove un gesto altruistico può significare una nuova vita.

La giornata ha poi visto l’intervento di Agnese Casini presidente regionale AIDO, la quale ha illustrato in dettaglio lo scopo del progetto Il percorso di un SÌ promosso da AIDO, chiarendo le finalità dell’associazione e l’impatto concreto della donazione. Agnese Casini ha presentato delle statistiche aggiornate sull’AIDO, fornendo un quadro chiaro e toccante dell’attività svolta dall’organizzazione in termini di sensibilizzazione, iscrizioni e, soprattutto, vite salvate grazie alla generosità dei donatori. I dati presentati hanno offerto una dimostrazione tangibile dell’efficacia dell’AIDO e dell’urgente necessità di continuare a informare e motivare sempre più persone. 1.962.510 Dichiarazioni di volontà registrate nel SIT – Sistema Informativo Trapianti nel 2019; 20.960 nuovi donatori iscritti nel Registro IBMDR nel 2019; ma la strada è ancora lunga e impervia. E’ necessario l’aiuto di tutti per far conoscere l’importanza di donare gli organi e le cellule.

Il momento più importante è stato quello delle testimonianze dirette delle persone che hanno beneficiato di un trapianto e che intervisteremo, una ad una, nei prossimi giorni.

Il convegno AIDO nella Sala della Provincia si è rivelato un momento prezioso di confronto e riflessione, ribadendo l’importanza della donazione come atto di civiltà e amore verso il prossimo. L’impegno congiunto delle istituzioni, dei volontari e di tutti coloro che credono nel valore del dono continua a fare la differenza.

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