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Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus, la mostra prorogata al 30 agosto 2026

Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus

MOSTRA
Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus
a cura di Gregor H. Lersch

APERTURA REGOLARE A FERRAGOSTO

e

PROROGA FINO AL 30 AGOSTO 2026

 

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Roma, viale delle Belle Arti 131

La mostra Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus a cura di Gregor H. Lersch, Direttore del Museo Casa di Goethe, in corso alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, sarà visitabile anche a Ferragosto, poiché il museo resterà regolarmente aperto.

La mostra è inoltre prorogata fino a domenica 30 agosto 2026.

Promossa e organizzata dalla Fondazione Max Peiffer Watenphul ETS, fondata nel 2025 allo scopo di promuove la tutela, lo studio e la diffusione dell’opera di Max Peiffer Watenphul e contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio culturale, la mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Casa di Goethe e con il gentile sostegno del Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung di Berlino e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.

Dopo il successo della retrospettiva dedicata all’artista nel 2023 al Museo Casa di Goethe, questa mostra approfondisce in modo più ampio e dettagliato l’originale e indipendente figura dell’artista tedesco Max Peiffer Watenphul (Weferlingen, 1896 – Roma, 1976) che si muove nei circoli d’avanguardia degli anni Venti del Novecento, dipingendo città e paesaggi, fotografando soggetti con identità queer e viaggiando incessantemente (soprattutto dopo che uno dei suoi quadri fu esposto alla mostra “Arte Degenerata” nel 1937).

L’esposizione, con 80 opere in mostra, ricostruisce l’intero percorso dell’artista: dalle prime opere giovanili agli anni della formazione al Bauhaus di Weimar, dai paesaggi e dalle nature morte italiani fino al periodo veneziano del secondo dopoguerra, in cui matura un linguaggio pittorico autonomo e tra i più intensi della sua produzione.  Fulcro centrale della mostra è mettere in luce il suo essere un pittore del Bauhaus la cui opera, radicata nell’esperienza interdisciplinare della scuola, si sviluppa in una direzione autonoma e profondamente originale.

Informazioni orari e biglietteria: https://gnamc.cultura.gov.it/informazioni-per-la-visita/

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