Orazione civile per la Resistenza.
Storie di Mario Musolesi, Sirio Corbari, Giovanni Pesce
26 aprile ore 17 Montefiascone Rocca dei Papi “Città dei narratori 2025”
Orazione civile per la Resistenza.

25 aprile ore 17 Capena (Comune) 26 aprile Montefiascone Rocca dei Papi (Arci Ponti di memoria in collaborazione con Cic e con il patrocinio del Comune) 27 aprile Capranica Centro civico (Comune)
“Orazione civile per la Resistenza” è uno degli spettacoli di teatro civile più longevi di Daniele Biacchessi, in scena dal 2011 in versione solista, con il sassofonista Michele Fusiello e i Gang, e dal 2025 con i polistrumentisti Gianluca “Comandante” Spirito già nei Modena City Ramblers e Alessandro Mazziotti. Oltre mille repliche eseguite in tutti i luoghi della Resistenza, in teatri, strade, piazze, sale multimediali. La nuova versione si concentra su tre figure straordinarie, emblematiche della lotta partigiana, nell’ottantesivo anniversario della Liberazione: Mario Musolesi detto “Lupo”, capo della brigata Stella Rossa che operava a Marzabotto-Montesole: Silvio Corbari detto Sirio, protagonista della Resistenza nella provincia Forlì-Cesena; Giovanni Pesce detto Ivaldi e Visone, combattente delle Brigate Internazionali in Spagna, confinato a Ventotene e alla guida dei Gap di Torino e Milano. Si tratta di figure esemplari, di azione, la cui memoria non deve mai andare dispersa. E’ uno spettacolo dove le parole e la musica si mescolano in un flusso di teatro-canzone.
Daniele Biacchessi.
E’ giornalista, scrittore, conduttore radiofonico, autore e interprete di teatro di narrazione, regista e produttore cinematografico. È direttore di «Giornale Radio», direttore di «Radio On» e presidente dell’Associazione Arci «Ponti di memoria». È stato caporedattore di «Radio24-Il Sole24ore» e, ancor prima, ha lavorato per la Rai, Italia Radio, Radio Regione, Radio Lombardia, Radio Popolare. Ha scritto 43 libri d’inchiesta e narrazione, ed è autore e produttore di importanti docu film e spettacoli di teatro civile. Con Jaca Book, per cui è responsabile della collana «Contastorie», ha pubblicato: Ustica, ultimo volo (2025), Eccidi nazifascisti. L’armadio della vergogna (2024 – Premio Città di Sarzana 2024); Stragi d’Italia. Ombre nere 1969-1980 (2002, ult. ed. 2023); I nuovi poveri. Inchiesta sulle disuguaglianze, conversioni ecologiche, mondi possibili (2022); Il sogno e la ragione. Da Harlem a Black Lives Matter (2021 con dvd, Premio Amerigo 2021); Un attimo quarant’anni. Vite e storie della strage alla stazione di Bologna (2020); L’Italia liberata. Storie partigiane (2019, 2020 con dvd); Radio On. I ragazzi che fecero l’impresa delle radio libere (2019); L’altra America di Woody Guthrie (2018, 2019 con dvd); Una generazione scomparsa. I Mondiali in Argentina del 1978 (2016, 2017 con dvd); Storie di rock italiano. Dal boom economico alla crisi internazionale (2016); La fabbrica dei profumi. Seveso, 40 anni dopo (2016).
Gianluca “Comandante” Spirito.
Polistrumentista romano, per 7 anni chitarra e mandolino dei Modena City Ramblers con cui ha suonato in più di 500 concerti in Italia e girato in Europa. Ha collaborato agli arrangiamenti del disco dei Gang ” La Rossa Primavera” dedicato proprio alla Resistenza. Appassionato di musica irlandese ha firmato gli Irish Spinners con cui esegue musica tradizionale e di recente i Dirty Old Town con cui esegue le canzoni di uno dei poeti irlandesi più importanti Shane Mc Gowan, recentemente scomparso.
Alessandro Mazziotti.
Oltre ad essere musicista polistrumentista è Direttore e responsabile dell’Archivio Storico “Orfeo Mucci”, un archivio privato sorto alla fine degli anni ’90. Nel 1995 un gruppo di cittadini, ex-partigiani e militanti cominciò a raccogliere diverso materiale e testimonianze di ex-partigiani tra cui Rosario Bentivegna e Carla Capponi dei GAP centrali, Franco Bartolini responsabile militare del IV° settore GAP, Nello Proietti Meloni partigiano combattente del Movimento Comunista d’Italia, Roberto Guzzo e molti familiari dei martiri delle Fosse Ardeatine. L’attuale denominazione viene assunta nel 1998, allorché il comandante partigiano Orfeo Mucci prima di morire decide di donare tutto il suo materiale sul Movimento Comunista d’Italia – Bandiera Rossa all’archivio andando a costituire il Fondo più importante. Tutto l’Archivio è stato acquisito da Suoni della Terra e la struttura oggi si presenta come un archivio multimediale che alterna all’attività della ricerca storica, la promozione e divulgazione dei valori della Resistenza anche attraverso iniziative di un certo valore culturale.






