Musica al Castello a Palazzo Torlonia dopo lo strepitoso successo del concerto di Domenica 9 Ottobre,
siete invitati a partecipare al prossimo concerto della Rassegna “Musica al Castello” che si terrà il 23 Ottobre alle ore 18.00 nello splendido salone delle feste di “Palazzo Torlonia“; conosciuto ai più come il “Castello di Ceri“.
Nell’appuntamento del 23 Ottobre avremo l’onore di veder esibirsi l’ “Orchestra Popolare Borgo dell’Arte” con un repertorio di musica tradizionale centro-meridionale italiana.
Nel dopo concerto l’associazione offrirà un rinfresco di dolci e salati realizzati con ricette medievali accompagnata dalla degustazione di vini offerti dalla Cantina “Casale Cento Corvi” di Cerveteri.
Vi aspettiamo per vivere insieme musica e atmosfere imperdibili! Laete harmoniae!
Il Castello di Ceri si trova, a pochi passi da Roma, all’interno del Borgo Medievale di Ceri, sito su una rocca tufacea di notevole interesse geologico, è possibile accedere al borgo a piedi oppure utilizzando un servizio navetta privato.
Nel borgo si trova anche il meraviglioso Santuario della Madonna di Ceri, struttura risalente al 1200, anno in cui fu affrescata. Gli affreschi, restaurati, sono molto rari sia per la tecnica pittorica che per alcune figure rappresentate.
La storia del borgo e del Castello più propriamente denominato “Palazzo Torlonia” è densa di vicende che ne hanno trasformato l’aspetto nel corso dei secoli. Pur senza confermare la tesi del principe Don Alessandro che Ceri sia il sito dell’antica Cerveteri, è inconfutabile che gli etruschi vi fossero presenti sin dalle origini della loro civiltà, e un muro in laterizio, testimonia la presenza dei Romani. Dopo la caduta dell’impero Romano sopraggiunse un lungo abbandono tra il IV e l’XI secolo. Il martirio di S.Felice si vorrebbe avvenuto nelle campagne ceretane. Le reliquie di Felice II papa vennero traslate a Ceri: recita l’iscrizione nella chiesa dell’Immacolata. Dal 1200 ad oggi la storia di Ceri non presenta zone d’ombra; ai Normanni subentrarono gli Alberteschi e successivamente, gli Orsini conti dell’Anguillara questi ultimi tennero il feudo per quasi due secoli, durante i quali Ceri vide sorgere il Palazzo signorile. Nell’anno 1503 il piccolo borgo, dopo 38 giorni di disperata resistenza all’assedio del duca Valentino Cesare Borgia, venne raso al suolo e Giulio Orsini dovette cedere le armi. Nel 1527 Lorenzo degli Orsini-Anguillara, detto Renzo di Ceri ricevette, per aver difeso Roma dall’assalto dei lanzichenecchi il feudo di Bieda una sua nipote Porzia maritò la propria figlia Olimpia a Federico duca di Acqua Sparta. A suo figlio Andrea, sul finire del 1500, giunse in eredità Ceri, nel frattempo eretta a Ducato. Nel 1657 Ceri passò ai conti Borromeo come dote di Giovanna Cesi andata in sposa a Giulio Cesare Borromeo.




