Arte per la pace agli Uffizi: il 1 marzo alle gallerie lezione speciale sul capolavoro di Rubens ‘le conseguenze della guerra’.
A tenere la lectio sul dipinto esposto a Palazzo Pitti sarà lo storico dell’arte e normalista Marco Collareta, professore ordinario all’Università di Pisa: andrà in diretta sulla pagina Facebook del museo martedì 1 marzo alle 13
L’evento fa parte della campagna del Ministero della Cultura #museumsagainstwar
Per le ragioni di attualità note a tutti, le Gallerie degli Uffizi offrono una speciale lectio magistralis dal titolo “Rubens a Pitti: un dipinto contro la guerra”, che sostituirà in via straordinaria il settimanale appuntamento con le dirette di Uffizi On Air: a tenerla, martedì alle 13, dall’Auditorium Vasari del museo, sarà il normalista e professore ordinario di Storia dell’Arte dell’ateneo di Pisa, Marco Collareta, che analizzerà il forte messaggio pacifistico del capolavoro di Pieter Paul Rubens “Le conseguenze della guerra”, esposto nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti.
“Un dipinto di straordinaria attualità – commenta il direttore Eike Schmidt – capace, attraverso la sua potenza espressiva, di farci sentire il dolore, la brutalità e la tragedia della guerra, e di farci riflettere sulla sua assurdità”.
L’evento, che verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook delle Gallerie, fa parte della campagna del Ministero della Cultura, #museumsagainstwar.
Descrizione
Al centro del dipinto di Rubens spicca una donna dal corpo nudo e dalla pelle molto chiara. La giovane, inoltre, porta lunghi capelli biondi che scendono sulla schiena. In basso, a sinistra, due piccoli angeli la trattengono dalla gamba destra. Con le braccia, la ragazza è aggrappata al braccio di un soldato dalla carnagione più scura. Il guerriero indossa un elmo e una armatura. Ha la spada sguainata e lo scudo rivolto verso l’avversario. Sulla sinistra, una donna anziana spaventata si lancia in avanti verso i combattenti. La segue un putto con in mano un globo di cristallo. Alle sue spalle si notano architetture classiche dalle alte colonne e una pesante porta aperta.
Un angelo aleggia in alto sul capo della giovane bionda. I due combattenti si affrontano al centro. Quello di sinistra viene sbalzato in alto dallo scudo. Con la mano destra cerca di trattenersi al braccio del guerriero mentre sulla destra impugna una fiaccola. Inoltre, a destra, in basso alcune figure umane nude e indifese sono distese e riverse al suolo. Infine, il fumo della fiaccola si confonde con le nuvole scure. Continua qui






